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DIACONATO DI PASQUALE VIOLANTE
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Uno di noi…tra noi!

 Lo scorso 13 settembre, durante i primi vespri della Festa dell’Esaltazione della S.Croce, nella Basilica Picture 1Benedettina, è stato ordinato “diacono” il nostro compaesano Pasquale Violante, per l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione di Sua Ecc.za Mons. Bruno Schettino, Arcivescovo di Capua. Tante sono state le persone – familiari, amici, parenti – che hanno assistito alla suggestiva nonché commovente cerimonia animata dal Coro Polifonico S.Cecilia che, eseguendo magistralmente i canti liturgici, ha partecipato con gioia a quest’evento. Questo primo grado della consacrazione è un rito dal grande significato umano e spirituale: il nostro candidato infatti comincia un percorso che fra circa un anno lo porterà  al sacerdozio. Dal 13 settembre infatti è un “annunciatore e testimone di speranza”, chiamato ad un forte impegno nei confronti della comunità al servizio della quale egli ha deciso di porsi aiutando i deboli e tutti coloro che sono nella sofferenza poiché anch’egli durante il suo cammino spirituale ha conosciuto il dolore in seguito alla perdita prematura della madre. Tale rito  si è aperto con la presentazione dell’aspirante da parte del Rettore del Pontificio Seminario Campano Interregionale di Napoli, che ha curato il suo percorso spirituale. Questi lo ha descritto come un ragazzo timido, talvolta impacciato, ma nello stesso tempo autoironico; attributi che tutti noi che lo conosciamo bene abbiamo trovato corrispondenti al suo modo di essere: in quelle parole infatti non c’era nulla di “gonfiato” come accade in alcune occasioni. Successivamente sono iniziate le Litanie dei Santi mentre Pasquale era distesoPicture 2 sul pavimento. Al termine sono cominciate le altre funzioni inerenti al rito: l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione, la vestizione degli abiti diaconali, la consegna del libro dei Vangeli e l’abbraccio di pace tra il nuovo ordinato e l’Arcivescovo. Alla fine della celebrazione eucaristica, con tono orgoglioso, Pasquale, rivolto all’assemblea, ha annunciato di essere entrato a far parte di una nuova famiglia, quella del Presbiterato della diocesi di Capua. Con questo nuovo ministero, che prelude  ad una scelta esistenziale fatta di generosità e condivisione, il nostro nuovo diacono è stato chiamato ad intendere il sacerdozio come un’apertura totale agli altri e a rifiutare gli steccati che impediscono di comprendere la complessità, ma anche la ricchezza, della moderna società civile. Ed è stato proprio questo il senso dell’invito lanciatogli da S. Ecc.za, affinché tenga sempre il cuore aperto e condivida con gli altri la propria fede. In queste nuove vesti, Pasquale ha la facoltà di amministrare alcuni sacramenti ( battesimo, matrimonio ), è ministro ordinario dell’Eucaristia ed esercita il ministero della parola. Inoltre può impartire benedizioni di persone, luoghi ed oggetti e presiedere altre liturgie al di fuori della Messa. La comunità parrocchiale santangiolese si unisce a lui nella preghiera affinché lo splendore del Signore possa sempre brillare su di lui e lo Spirito Santo illuminarlo nel suo cammino. 

Giovanna Izzo
 

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