INDICE

2) SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

INDICE

 

 

a)

Cenni storici

 

   La Scuola materna, che ha sede nell’ex palazzo Agostino Saccone, apriva i battenti sotto la protezione della Regina del Carmelo, dalla quale ha preso la denominazione, 36 anni fa: precisamente il 1° settembre 1964.

Nasceva con una sezione di 34 bambini iscritti; prima del mese di dicembre il numero dei bambini era arrivato a 40. 

Nell’anno scolastico 1965/66 gli iscritti sono più di 90 e, proprio in questo anno, viene approvato lo Statuto nonché la gestione della Scuola materna dal Provveditorato agli Studi di Caserta (il 10 ottobre 1965) .

Il numero dei bambini va sempre aumentando fino a raggiungere, nell’anno 1976/77, 156 presenze.

Nel successivo anno scolastico, per offrire all’utenza un servizio più qualificato, si accettano soltanto 130 iscrizioni; invece nel 1983/84, per soddisfare la richiesta motivata di un gruppo di genitori, si accolgono 150 bambini suddivisi in 5 sezioni. 

L’elezione annuale dei rappresentanti di classe – allorquando, a partire dall’anno 1982, si applicano i Decreti Delegati – fa sì che i genitori diventino una presenza operativa nella Comunità educante.

Oggi la scuola materna “Regina Carmeli” accoglie circa 100 alunni,  suddivisi in 4 sezioni, omogenee per età.

 

 
b) Dati generali della scuola e destinatari 
 a Sezioni 
    n. 4
     
 

a

Alunni/e
    Numero complessivo    100
     
 

a

Il personale della Scuola
     

Direttrice

Responsabile amministrativo

Docenti

Amministrativi
Ausiliari

Esperti esterni

n.    1
n.    1
n.    7
n.    1
n.    1
n.    1
 
c)

Condizioni ambientali

 

   La Scuola presenta un ambiente accogliente, igienicamente idoneo, dotato di uscite di sicurezza.

Due locali sono adibiti ad uffici (direzione e segreteria), altri ad attività didattiche normali. Aule speciali si trovano al primo e al secondo piano.

Al piano terra c‘è un salone plurifunzionale per essere dotato di televisore, schermo, videoregistratore, palco.

Al primo piano c‘è la Sala insegnanti che accoglie gran parte della biblioteca, distribuita anche in segreteria e in ogni classe.

Il Laboratorio multimediale, recentemente acquisito, è fornito di 10 computer collegati in rete. Anche la segreteria è informatizzata (n° 2 computer).

  All’ultimo piano ci sono la palestra e un‘ampia sala giochi.

  La Scuola è dotata anche di locali per servizi igienici, per archivio, per magazzini, nonché di sala caldaia, cucina e sala mensa.

Lo  spazio interno – un ampio e pulito cortile – è utilizzato per l’accoglienza di genitori e alunni che socializzano all’ombra della statua della Vergine del Monte Carmelo.

Dal cortile si accede nella Cappella: piccola, ma raccolta, è un vero punto di forza per le suore che, sostenute dall’orazione quotidiana, possono realizzare la loro vocazione di religiose e di educatrici, per le docenti laiche e l’utenza che vi si ritrovano, in più occasioni, per momenti di incontro/preghiera.

 
d)

L’identità missionaria della Scuola

 Noi, Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino, ispirandoci ai principi apostolici della fondatrice della Congregazione – la Ven. ta Madre Maria degli Angeli – intendiamo perseguire la nostra azione educativa operando su due fronti convergenti:

1) realizzare la nostra vocazione che è quella di essere nella Chiesa una presenza, umile e totale, di servizio e di amore, per la costruzione del Regno di Dio “qui” e “ora”;    

2) mettere al servizio dei fanciulli la nostra “passione educativa” per guidarli  alla conoscenza di se stessi e delle proprie risorse interiori, sviluppando le potenzialità di tutti e di ciascuno, educandoli a vivere la propria esistenza con responsabilità, come risposta quotidiana all‘appello di Dio.

Queste due direttrici fondamentali convergono verso un’umanità da rievangelizzare: l’uomo viene prima di tutto perché viene da Dio e a Lui ritorna per la  strada della salvezza.

Alunni, famiglie, personale docente e non docente, tutti devono essere penetrati dal mistero di amore che scaturisce dall’evento pasquale.  Solo lo Spirito, sgorgato dal Cristo morto e risorto, può far nascere e crescere nella storia un mondo nuovo, una civiltà fondata sul dono e sulla condivisione.