INDICE

7) L’ampliamento dell’ Offerta formativa

INDICE

 

La nostra idea di Scuola materna è quella di una scuola aperta, capace di costruire con tutte le realtà educative del territorio (parrocchia, comune, biblioteca, centri sportivi ed educativi) un progetto che comprenda lo sviluppo integrale del bambino.

Questa finalità educativa si coniuga bene con quanto si legge nei “Nuovi Orientamenti” (... occorre prevedere un sistema di rapporti interattivi tra scuola  ed altre istituzioni ad esse contigue che la configura come contesto educativo e di apprendimento), per cui intendiamo attivare quanto prima rapporti di collaborazione con   le varie realtà, ipotizzando l’attuazione – in itinere –  di progetti specifici che possano giovarsi di risorse sia economiche che culturali provenienti dall’extrascuola.

I progetti che, nella loro stesura integrale, si allegano al POF saranno realizzati solo se rientreranno – per l’aspetto economico – tra i fondi stanziati dalle varie strutture esterne relativamente alla legge sull’autonomia e sulla parità scolastica. In alternativa essi saranno modificati utlizzando le strutture e le risorse di cui la Scuola attualmente dispone. 

Le attività laboratoriali che intendiamo porre in essere sono le seguenti:

a)              Insegnamento lingua inglese

b)              Animazione teatrale

c)              Laboratorio di Ed. musicale

d)              Laboratorio artistico/espressivo

e)              Laboratorio multimediale  

 

a) Insegnamento della lingua inglese

La circolare ministeriale n° 160 del 24/06/1999 chiaramente indirizza la scuola verso “uno sviluppo in continuità dell’insegnamento/apprendimento di almeno una lingua straniera dalla scuola materna fino all’ultimo grado dell’istruzione secondaria di 2° grado”. Inoltre l’intercultura è oggi una realtà che non può essere sottovalutata in un progetto didattico-culturale rivolto alle generazione del terzo millennio.  Queste motivazioni di fondo ci spingono a proseguire l’insegnamento dell’inglese, prima lingua comunitaria, nelle sezioni di 5 anni. I bambini saranno divisi in 2 gruppi in base alle attitudini rilevate; ogni gruppo usufruirà di 2 ore di insegnamento settimanale per un totale di 42 ore annue. 

Ci si propone di conseguire i seguenti obiettivi cognitivi: il saluto, il nome, la famiglia, il corpo umano, i colori, i numeri, il tempo.

 

b) Animazione teatrale

Per poter intervenire proficuamente nelle attività ludiche del bambino, per aiutarlo ad occupare intelligentemente il suo tempo libero, il progetto di animazione teatrale farà ricorso ad un burattino che permetterà alla docente di entrare – con più facilità – nel cerchio magico del gioco del bambino, al discente di passare dal gioco al teatro, dal ruolo di spettatore a quello di protagonista.

Il bambino diventa, così, soggetto attivo di un percorso  in cui l’espressione del corpo, della voce, dei gesti e la costruzione di personaggi gli daranno la possibilità di fruire di situazioni comunicative nuove e coinvolgenti, di imparare ad interagire serenamente col gruppo, di acquisire competenze ed abilità utili per lo sviluppo equilibrato ed armonioso della sua personalità.

Il progetto è rivolto ai bambini di 4 e 5 anni della scuola materna. Ogni gruppo  non supererà il numero di 20 partecipanti.

Il laboratorio si sviluppa in un incontro settimanale  di 2 ore nell’arco di 6 mesi (ottobre/marzo) per un totale di circa 42 ore.

 

c) Laboratorio di “Educazione musicale”

 La musica entra a pieno titolo nell‘orizzonte didattico della scuola dell‘infanzia non solo perché è un mezzo espressivo di prim’ordine (da intendersi in un’ottica di universalità e, quindi, di  interculturalità), ma anche perchè è un’ attività “globale” che investe e qualifica tutto il modo di essere bambino.

Nello specifico il progetto intende far prendere coscienza al bambino delle proprie capacità percettive riguardo agli stimoli sonori provenienti dall’ambiente, al fine di potenziare le sue capacità comunicative  e relazionali. 

L’attività laboratoriale ruoterà intorno a di 4 direttrici complementari:

 i suoni, il ritmo, il canto, l’ascolto.

Il percorso didattico è previsto per i bambini di 4 e 5 anni.

Si prevedono, nel periodo ottobre/marzo,  21 incontri di 2 ore ciascuno.

 

d) Laboratorio artistico/espressivo

Nel laboratorio grafico-pittorico-plastico le varie, specifiche attività permettono al bambino di toccare, sentire, manipolare, esplorare, inventare, creare, mescolare, con gran divertimento. È senz’altro un’attività molto gratificante perché nel fare c’è più gioia, più emotività, più facile apprendimento.

Giocando,  si persegue l’obiettivo di promuove la maturazione delle capacità percettive, visive, manipolative del bambino, ma soprattutto gli si dà la possibilità di esprimere, attraverso il colore, il suo mondo interiore.

Il laboratorio – per l’anno scolastico 2000/2001 – sarà funzionale a quello di animazione teatrale dato che la realizzazione di un burattino richiede – anche e soprattutto – senso estetico, padronanza del colore, utilizzo di tecniche e strumenti diversi, spazi organizzati ed attrezzati...

L’attività coinvolgerà i bambini di 4 e 5 anni; ogni sezione espleterà 2 ore settimanali di esperienza nel laboratorio,  da ottobre a marzo, per un totale di 42 ore annue.

 

e)  Laboratorio multimediale  

Nella scuola dell’infanzia  il laboratorio multimediale offre al bambino una grande opportunità affinchè – come affermano gli Orientamenti del ‘91 – egli possa, nell‘usare il più consapevolmente possibile i vari linguaggi, “essere avviato ad una funzione critica dei messaggi …..per evitare l‘omologazione immaginativa ed ideativa che la comunicazione mass mediale comporta…. In modo da  porre le basi per lo sviluppo di una creatività ordinata e produttiva”  

Una multimedialità “aperta”  (cioè tale da consentire lo scambio tra il bambino e il computer) favorirà Il rafforzamento e l’arricchimento dell’identità e dell’autonomia del bambino, contribuendo al processo di crescita globale.

Si utilizzerà il laboratorio di informatica della Scuola. Ogni gruppo di lavoro sarà costituito da 20 bambini: così le 10 postazioni di cui la Scuola dispone possono essere utilizzate contemporaneamente, permettendo alla docente – attraverso il server – di seguire i discenti nelle attività loro proposte, che saranno essenzialmente di esplorazione del computer, di giochi interattivi, di modalità operative attive.

Saranno interessati al progetto i bambini di 4 e 5 anni; ogni gruppo svolgerà circa 2 ore di laboratorio alla settimana per un periodo che va da ottobre a marzo, per un totale di 21 settimane.

 

f) Il turismo scolastico  

Le uscite scolastiche sono finalizzate all’integrazione della normale attività della Scuola. I criteri che le disciplinano  sono i seguenti::

¨              Ogni team presenta alla Direttrice uno specifico progetto che abbia precipue finalità educative e sia congruente con l’iter didattico programmato.

¨               La Direttrice vaglia le proposte, convoca i genitori (ai quali è riconosciuta una funzione consultiva) per presentare loro l’itinerario e un piano organizzativo di massima (relativamente ai costi, alle modalità di viaggio e alle procedure d‘ufficio da attivare).

¨              Il progetto viene, poi, realizzato dal Responsabile amministrativo che si rapporterà con le ditte attenendosi alle norme vigenti

¨              La Direttrice autorizza le uscite che si svolgono nell’ambito dell’orario quotidiano delle attività didattiche.  Previa autorizzazione dei genitori, è possibile effettuare uscite fuori dal territorio comunale. Nell’uno e nell’altro caso per gli alunni, essendo minorenni, è obbligatorio il consenso scritto dei genitori. 

¨              L’insegnante accompagnatrice raccoglierà e consegnerà in segreteria l’elenco nominativo degli alunni partecipanti, le dichiarazioni di consenso dei genitori, la quota di partecipazione.

¨              L’Ufficio di segreteria provvede a verificare e ad acquisire agli atti le dichiarazioni e le certificazioni presentate dalla ditta di trasporto; verifica ed acquisisce agli atti le dichiarazioni degli alunni, genitori e docenti partecipanti; accerta (e raccoglie documentazione) in merito alla copertura assicurativa relativa agli allievi, alle docenti ed ai genitori accompagnatori.

¨              La quota di partecipazione è a totale carico dei genitori.

¨              I genitori sono ammessi a partecipare senza oneri per il bilancio della scuola, a condizione che s’impegnino a prendere parte alle attività

nelle modalità programmate. Si prevede la partecipazione di due genitori per ogni sezione (i rappresentanti di sezione)

¨              La Scuola garantisce alle famiglie:

à                la scelta di un itinerario adatto all’età e alle attese dei bambini, nonché il linea con il curricolo prefigurato, evitando di programmare uscite in ore notturne;

à                un’organizzazione puntuale ed efficiente;

à                un’assistenza continua e responsabile

à                gli opportuni contatti con gli Enti provinciali del turismo e con responsabili di musei, monumenti, etc da visitare 

à                un’adeguata preparazione preliminare per fornire informazioni e stimolare  la curiosità del bambino.