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9) Scelte formative di supporto alla qualità |
a) Formazione ed aggiornamento
Con l’entrata in vigore dei Programmi didattici del 1985, l’aggiornamento è diventato un fattore strategico dell’innovazione scolastica per quanto attiene alla scuola elementare. Esso, secondo quanto recita l’art.7 del D.P.R. n° 419/1974) è “un diritto-dovere fondamentale” , inteso non solo come approfondimento della preparazione didattica, ma anche pratica graduale ed assistita della sperimentazione nella scuola dell’autonomia.
Le attività di formazione e di aggiornamento sono pianificate secondo tre direttrici fondamentali:
1) la prima tipologia di corso riguarda tutto il corpo docente; è organizzato nei primi quindici giorni di luglio in due segmenti:
o “Corso di formazione sull’autonomia“ per appropriarsi della cultura dell’autonomia così da sfruttare al meglio le opportunità che possono scaturire dalla nuova organizzazione scolastica
o “Formazione informatica” per promuovere l’acquisizione e lo sviluppo di nuovi linguaggi legati alle tecnologie informatiche e multimediali anche per saper utilizzare proficuamente le risorse della Scuola;
2) la seconda tende all’aggiornamento di carattere esclusivamente metodologico e didattico: come definire un progetto educativo comune, che abbia una ricaduta efficace sull’organizzazione e la gestione del gruppo classe. È indirizzato particolarmente ad ogni team;
3) la terza ha una valenza individuale: riguarda essenzialmente le suore che partecipano a corsi esterni (come quelli indetti dalla FIDAE e/o da “Scuola italiana moderna“). Le insegnanti laiche scelgono attività di studio e di autoaggiornamento individuali, in sede, per perfezionare le competenze professionali.
4) Nel corrente anno scolastico le docenti laiche intendono prendere in considerazione le proposte di aggiornamento avanzate dall’IRSAE Campania (per seguire corsi sull’autonomia o sulla parità scolastica ) oppure seguiranno corsi di formazione in servizio svolti in consorzio con le scuole elementari statali presenti sul territorio.
Circa le modalità di svolgimento delle suddette attività ci si attiene alle indicazioni contenute nella C.M. n° 137/1990 che prevede “una quota di orario obbligatorio di servizio pari ad un impegno fino a 40 ore” ; tale sarà la quota oraria che la Scuola elementare intende destinare, in linea di massima, all‘attività di formazione/aggiornamento per l’anno scolastico 2001/2002.
b) Accordi di rete
Finora le docenti hanno utilizzato Internet per l’autoaggiornamento: navigando nei siti specifici per la scuola elementare, esse hanno avuto la possibilità di immettersi nel flusso di informazioni così preziose per l’attività didattica e la gestione della scuola relativamente all’autonomia scolastica e alla parità.
Si ipotizza, per il futuro, di attivare accordi di rete con le scuole del Distretto scolastico di appartenenza per iniziative didattiche, di sperimentazione e di aggiornamento nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente, relativamente al finanziamento di progetti specifici.
c) Valutazione della Scuola
La valutazione della qualità della Scuola, effettuata con mezzi e criteri quanto più possibile oggettivi, terrà conto della soddisfazione dell’utenza e dell’autovalutazione da parte del personale della Scuola: a tal fine si fissano standard e si controllano gli esiti.
Standard:
> produttività didattica
> produttività organizzativa
> funzionamento organi collegiali
> immagine della Scuola sul territorio
> clima della Scuola
> funzionamento di strutture
> utilizzo risorse interne ed esterne
Controllo degli esiti:
> rilevazione diretta attraverso questionari somministrati all’utenza e al personale della Scuola, griglie di osservazione, prove strutturate e semistrutturate, inchieste ed interviste, colloqui, esercitazioni, relazioni delle docenti. Rientrano in questa tipologia anche i reclami degli utenti.
> rilevazione indiretta attraverso riunioni e deliberazioni dei vari organi della Scuola.