Istituto

Regina Carmeli

LA CLASSE IV SI RECA A CASTEL VOLTURNO NELLA CASA DI ACCOGLIENZA FERNANDES

 

S. Maria C.V. 10-01-2003

 

Visita alla casa di accoglienza Fernandes

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1.

Perché Vogliamo avvicinare il Centro Fernandes?

 

 

 

il Centro Fernandes accoglie molti Fratelli di Colore.
Il nostro progetto interculturale cu ha fatto capire il serio problema dell’immigrazione. Nonostante si parli molto in questo tempo di “villaggio globale” è difficile accogliere lo straniero ecco perché andremo a visitare il Centro Fernandes. Per capire che non è impossibile accogliere gli extra comunitari.

 

 

2.

Cos’è il Centro Fernandes?

 

 

 

Il Centro Fernandes è una casa di accoglienza che ospita gli immigrati e offre loro tanti servizi in modo che possano condurre una vita normale

 

 

3.

Chi l’ha voluto?

 

 

 

Il nostro Vescovo Emerito Mons. Luigi Diligenza ha deciso di aprire un centro di accoglienza dopo aver partecipato al convegno di Palermo dove si è detto di aprire le porte agli stranieri. Anche il Papa quando è venuto nella nostra Diocesi ha detto di accogliere gli stranieri. Così dopo molto lavoro fu inaugurata la Casa Fernandes nel 1996 il 9 marzo.

 

 

4.

Quali servizi presta?

 

 

 

In questo centro ci sono a disposizione degli immigrati questi servizi:

 

 

 

 

Accoglienza notturna;

 

Mensa quotidiana;

 

Ambulatorio medico;

 

Corsi di lingua italiana;

 

Consulenza legale;

 

Assistenza religiosa;

 

Laboratorio artigianale;

 

Laboratorio di musica etnica;

 

Incontri e feste tradizionali;

 

Forum permanente per residenti e stranieri.

 

 

 

5.

Chi usufruisce di questi servizi?

 

 

 

Gli immigrati

 

 

6.

Chi conduce questo Centro?

 

 

 

Il dottor Antonio Casale.

 

S. Maria C.V.,

 

Ciò che ho provato al Centro Fernandes

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Oggi, 15 gennaio, mercoledì, sono andata con i miei compagni di Classe, accompagnati dalle insegnanti al Centro Fernandes, che si trova a Castel Volturo.

Al Centro Fernandes ho avuto una tale gioia che neanche un esperto potrebbe esprimere.

Innanzitutto ho scoperto che i fratelli di colore hanno un cuore che ama come noi!

Noi italiani disprezziamo gli extracomunitari facendoci ingannare a volte dalle loro sembianze tanto diverse dalle nostre, ad esempio il colore della pelle, ma, dobbiamo renderci conto che hanno la nostra stessa sensibilità e stanno provando una situazione di disagio nell’aver così lontano le loro famiglie e il loro paese.

È stata un’uscita indimenticabile.