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Istituto |
Regina Carmeli |
Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino
Anno Scolastico 2002 - 2003
SCUOLA ELEMENTARE
CLASSE QUINTAPRESENTAZIONE | ARRIVO DI DANIEL | UN ESPERTO IN CLASSE | VISTA AL CENTRO FERNANDES |
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Insegnanti: |
GITA IN SARDEGNA | VISITA IL CENTRO ACCOGLIENZA PER GLI IMMIGRATI "FERNANDES"DI CASTEL VOTURNO
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“Ciao ragà”!
Sono Alfredo un bambino di 5°.
Ho dieci anni e mezzo, ho molti amici ma oggi non ho voglia di descriverli.
Ho i capelli castani, gli occhi marroni e sono di bella presenza.
La mia passione sono gli animali, bellissimi!! Il mio hobby è il calcio, questa
passione è nata da piccolo per questo vado anche a calcio. A scuola sono bravo,
credo, anche se questo dovrebbero dirlo i miei compagni.
Il mio carattere è piuttosto buono, dice un mio amico, ma non sopporto gli
arroganti.
Beh, questo sono io,
Ciao!! ALFREDO!
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Oggi vi parlerò di Fabio.
E’ di statura bassa, è vispo, è veloce come una gazzella, ha sempre i capelli a
spazzolino con molto gel.
Mangia quasi sempre le crocchette di spinaci, il panino con la mortadella,il
prosciutto e il salame.
Gioca molto bene a pallone e quando fa i colpi di testa sembra quei cani che
fanno il numero nel circo con il pallone.
Comunque è uno dei miei migliori amici.
ULDERICO
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ED ECCO A VOI UNA MIA AMICA
Quest’ oggi voglio presentarvi una mia cara amica: Clarissa.
E una bambina molto ordinata, simpatica e dolce.
Ama molto ANDARE IN PISCINA , INFATTI , OGNI LUNEDì E VENERDì VIENE CON ME IN
PISCINA. Qui dice delle battute che quando vado sott’acqa mi fa ridere e bevo.
Una delle sue qualità più belle è che riesce a farmi ridere facilmente.
Martina
Ed
ecco a voi una mia compagna di classe
Vi presento la mia amica, Annamaria !
Lei è una bambina calma e certe volte diventa così golosa che è capace di
succhiarsi anche le carte delle caramelle !
È simpatica e sveglia ,a scuola è gentile, a ricreazione dice tutto
lei,consiglia qualsiasi gioco.
E’ molto coccolona e simpatica.
Anna

Ieri
è arrivato un nuovo compagno che fa parte del circo appena venuto in città. E’
nato a Bari, ma ha origini estere.
Daniel è un bambino semplice, un po’ robusto, ha la carnagione bruna e un cespuglio di capelli biondi a mesh. Il primo giorno è venuto vestito con una tuta sportiva, mentre il secondo con un completo nero.
E’ sincero e anche molto socievole, nel giro di un solo giorno è riuscito a farsi amica tutta la classe.
E’ buono e devo dire la verità è anche molto, ma meno discolo di noi.

Caro Daniel,
per me è stata una grande gioia incontrarti.
Purtroppo questi pochi giorni trascorsi insieme sono passati troppo in fretta,perciò non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci bene.
Per essere sincero, devo dirti che un po’ ti
invidio perché la vita del circo mi affascina: girare per tante
città, esibirsi in tanti numeri divertenti,conoscere tanta gente, sono tutte
cose che mi piacerebbero tanto fare.
Spero che anche tu possa avere un buon ricordo di me e dei miei compagni di classe. Tutti insieme abbiamo cercato di accoglierti nel migliore dei modi.
Con l’augurio di poterci rincontrare, un giorno, ti saluto affettuosamente
Francesco Federico.

Il 13 novembre, dopo la ricreazione, verso le 14:00, è venuto in classe un esperto:
“l’avvocato Lino Mascia”.
Costui
è il papà di una bambina di 1°, e ci è venuto a parlare di fratellanza e di
uguaglianza attraverso una poesia di Toto:
“A’ livella” e al 3° articolo della costituzione italiana.
Il sig.Mascia ci ha spiegato questo testo poetico, in cui Antonio de Curtis mette in ridicolo un marchese che si crede di essere superiore ad un netturbino, mentre costui gli fa capire che non c’è differenza tra un ricco e un povero e che queste pagliacciate le fanno solo i vivi, mentre loro appartengono ad un mondo serio:quello della morte.
Poi ci ha parlato sul 3° articolo della
Costituzione italiana che dice:
“Gli uomini sono uguali davanti alla legge”, mentre suor Michela ci ha parlato sulla legge divina:
“Che tutti gli uomini sono fratelli e che Dio è l’unico superiore a tutti”.
Infine il signor Lino Mascia se n’è andato con mille nostre fotografie e con un grazie grande come piazza S. Pietro .
E’ stato un pomeriggio molto interessante.

Amore è amare e rispettare il prossimo.
Amore è aiutare le persone deboli e indifese.
Amore donare la propria vita per la persona amata.
Amore è perdono.
Amore è Cristo che con il Vangelo e con la sua vita ci insegna ad amare.
Giuseppe Cinotti

Tutto a ‘nu tratto che veco ’a luntano?
Ddoje ombre avvecenarse ‘a parte mia…
Penzaje: ‘stu a me mme ppare strano…
Stongo scetato… dormo, o è fantasia?
‘Nu rre, ‘nu magistrato, ‘nu grand’ommo,
trasenno ‘stu ccccanciello ha fatt’ ‘o punto
c’ha perzo tutto ‘a vita e pure ‘o nomme:
tu nun t’he fatto ancora chistu cunto?
Perciò, stamme a ssentì…nun fa’ ‘o restivo,
suppuorteme vicino che te ‘mporta?
‘Sti pagliacciate ‘e ffanno sulo i vive:
nuje simmo serie… appartenimmo ‘a morte!>>.