|
Istituto |
Regina Carmeli |
Scuola
dell’Infanzia “REGINA CARMELI” - Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino
PROGETTAZIONE ANNUALE MULTI ED INTERCULTURALE PER I PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA’
Anno scolastico 2006
/ 2007

“GAUDIUM
FAMILIAE TECUM”
Suore Carmelitane
di S. Teresa di Torino
PROGETTAZIONE ANNUALE PER I PIANI
PERSONALIZZATI
DELLE ATTIVITA’
Anno scolastico 2006 / 2007
TITOLO: “ GAUDIUM FAMILIAE TECUM
” ( La gioia della famiglia con te)
TIPOLOGIA:
Sfondo integratore.
SFONDO
INTEGRATORE: La vita come valore.
MACROTEMATICA: Multi ed interculturalità
DAL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
“Finalità e valori educativi
della Scuola”
ü “Rispettare e considerare il bambino
soggetto attivo, protagonista della propria crescita e non semplice esecutore
di sequenze previste e prestabilite.”
ü “Promuovere relazioni interpersonali
basate sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla condivisione,
favorendo la stabilità e la positività delle relazioni, l’adattabilità a nuove
situazioni, la conquista dell’autonomia.”
ü Intessere un costante e proficuo dialogo con le
famiglie
PREMESSA
Lettura del contesto
Secondo gli ultimi dati Istat, tra il
1995 e il 2005, l’andamento demografico del nostro paese registra una lieve
ripresa del tasso di crescita grazie soprattutto alle mamme straniere. Infatti
nel 2005 sono aumentati del 4,5%. gli stranieri residenti in Italia, Secondo la
ricercatrice Istat, Angela Silvestrini, negli ultimi dieci anni, l’incidenza
delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati, ha fatto registrare un
forte incremento, passando dai 9.000 nati del 1995 ai 52.000 nati del 2005.
L’Istat ha anche voltato un’altra pagina del copione italiano, la certezza
numerica che gli immigrati superano gli emigrati. Gli insegnanti della Scuola
dell’infanzia conoscono molto bene il fenomeno che, forse sfugge ai cittadini
comuni. Se si pensa che la ripresa delle nascite di circa il 10% si trasferirà
fra tre anni circa alla scuola dell’infanzia e fra sei anni circa alla scuola
primaria e così via, ci si rende conto come l’intero sistema scolastico è posto
di fronte a situazioni nuove.
Muovendo da queste considerazioni,
l’Istituto di scuola paritaria “Regina Carmeli” progetta i piani personalizzati
delle attività educative dei bambini dell’Infanzia partendo dai bisogni
educativi rilevati nel periodo di accoglienza
con lo sfondo integratore della “vita come valore”, inteso a
costruire un curricolo attento all’aspetto
multi, interculturale ed interreligioso
della nostra società. Questo nell’autentica convinzione cristiana che la vita è
dono di Dio per tutte le creature. Valorizzare la vita nella gioia della grande
famiglia umana diventa obiettivo formativo del curricolo di scuola, distinto
in cinque unità di apprendimento
costituenti i piani personalizzati delle attività dei bambini.
CURRICOLO DI SCUOLA
Nazionale e locale autonomo
|
Unità di Apprendimento |
Titolo |
Sfondo integratore |
Periodo |
|
|
Prima |
Accoglienza |
Vita come valore |
Settembre - ottobre |
|
|
Seconda |
La continuità della vita; La famiglia di Gesù |
Vita come valore |
Novembre - dicembre |
|
|
Terza |
Tante famiglie nel Mondo; tutti
diversi, tutti uguali. |
Vita come valore |
Gennaio - febbraio |
|
|
Quarta |
Caccia al tesoro del bene e del
male; Gesù risorto. |
Vita come valore |
Marzo - aprile |
|
|
Quinta |
La vita dei Grandi; vita di Santi bambini. |
Vita come valore |
Maggio - giugno |
|
PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO
Titolo“ACCOGLIENZA”
Tipologia :Composta
Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come
valore”
Periodo:
Settembre – Ottobre
Bambini: 3, 4,
5 anni
OLOGRAMMA
|
Ambito dei saperi |
O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento) |
|
Religione |
Osservare
il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi
dono di Dio Creatore |
|
Il sé e l’altro |
Rispettare
e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti,
rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda. |
|
Corpo, movimento, salute |
Curare
in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i
materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine. Controllare
l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola
attraverso il corpo e il movimento. |
|
Fruizione e produzione di messaggi |
Parlare,
descrivere, raccontare, dialogare, con i grandi e con i coetanei, lasciando
trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione e
scambiandosi domande, informazioni, impressioni, giudizi e sentimenti. |
|
Esplorare, conoscere e progettare |
Localizzare
e collocare se stesso, oggetti e persone in situazioni spaziali, eseguire
percorsi o organizzare spazi sulla
base di indicazioni verbali e non verbali, guidare in maniera verbale o non
verbale il percorso di altri, oppure la loro azione organizzativa riguardante
la distribuzione di oggetti e persone in uno spazio noto. |
OBIETTIVI FORMATIVI
|
Accogliere il nuovo ambiente come
luogo gioioso di conoscenza ed esperienza relazionale, fatta di diversità e
ricchezza umana. Avere consapevolezza che lo stare insieme
a scuola è bello come lo stare insieme
a casa in famiglia ma è diverso perché la scuola è il luogo dell’incontro con
l’altro. |
ATTIVITA’
|
L’attività ludica è trasversale ad
ogni aspetto della conoscenza. SUGGERIMENTI (3,4,5, anni) ü Accogliere i bambini in un ambiente
con atmosfera di festa (palloncini, festoni, sorrisi, materiale di gioco ). ü I bambini frequentanti per la prima
volta resteranno a scuola per tempi più brevi e con la presenza del genitore
accompagnatore che, con suggerimento dell’insegnante, si allontanerà nei
momenti opportuni. ü Esplorare gli ambienti scolastici
in modo graduale e con giochi festosi di percorso ( Il trenino vagabondo in ogni stazione esplora, osserva, impara.) (prima di proporre il gioco l’insegnante
stimolerà una discussione su: 1) Il treno, 2) Siamo mai stati in treno? 3) Il suono e il rumore del treno, 4) Ad ogni treno la sua stazione, 5) Chi e perché usa il treno, 6) Ai tempi di Gesù il treno non
c’era, si camminava a piedi o con
l’aiuto di alcuni animali. ü
Cerchiamo le immagini del treno,
osserviamo la sua forma. ü
Proviamo a rappresentare il treno
graficamente e plasticamente. ü
Rappresentiamo il trenino vagabondo
(solo 5 anni). ü
Dopo qualche giorno il trenino vagabondo si dividerà in
tanti piccoli trenini che riprodurranno il percorso fatto insieme a tutti i
compagni di sezione, (L’insegnante osserverà attentamente il comportamento
dei bambini, soprattutto dei bambini di tre anni e dall’osservazione fatta
progetterà altre attività pertinenti. ü
I bambini che hanno acquisito
l’orientamento degli spazi scolastici aiuteranno gli altri compagni. ü
Ogni spazio (stazione) è riservato
ad attività del tempo scuola, mimare (sotto forma di gioco) le attività prima
di farle (anche le attività riguardanti la cura e l’igiene della persona). ü
Cogliere le prime diversità nelle
abitudini di ognuno e lavorare sull’accoglienza dell’altro scambiando le
abitudini reciproche (sempre sotto forma di gioco). ü
Lasciare i bambini liberi di
giocare spontaneamente, durante la giornata scolastica e, osservare il loro
comportamento registrandolo con semplici appunti anche in tempi successivi . ü
Durante la visita della stazione
giardino o cortile della scuola aiutare i bambini all’osservazione di tutto
ciò che li circonda (fiori, insetti, uccelli, piante, cielo, suolo…) per parlare
loro dei doni di Dio
creatore e del mutare
del tempo. ü In ottobre, visita guidata alla città della scienza. Tel. 081 – 7352202 ( Attivo tutti i
giorni, tranne di lunedì e nei giorni festivi). Indirizzo: via Cordoglio, 104,
80124, Napoli. E – mail: amici@cittadellascienza.it |
OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE
|
Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti
suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con
foto, registrazioni e produzioni grafiche. SUGGERIMENTO GRIGLIA DI
OSSERVAZIONE Religione Riconosce l’immagine di Gesù.
sì no in parte Riconosce l’immagine della Madonna.
sì no
in parte Sa fare il segno della croce. sì
no in parte Ha idea dell’esistenza di Dio. sì
no in parte Il sé e l’altro Comunica i propri
bisogni.
sì no
in parte Si sveste da solo/a.
sì no in parte Mette in ordine le cose
proprie.
sì no
in parte Corpo, movimento, salute Salta piccoli ostacoli. sì
no in parte Cammina seguendo un comando ritmato.
sì no
in parte Prende gli oggetti prevalentemente con la mano ……… sì no in parte Riconosce oggetti uguali.
sì no
in parte Fruizione e produzione di messaggi Comprende parole di uso comune.
sì no
in parte Parla su richiesta.
sì
no in parte Parla spontaneamente.
sì no
in parte Esplorare, conoscere, progettare Riconosce il significato di : dentro/fuori.
sì no
in parte Riconosce il significato di : sopra/sotto.
sì no
in parte Riconosce il significato di : davanti/dietro.
sì no
in parte Riconosce il significato di: vicino/lontano.
sì no
in parte Riconosce il significato di: aperto/chiuso.
sì no
in parte Riconosce il cambiamento della natura.
sì no in parte |
Titolo“
Tipologia :Composta
Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come
valore”
Periodo:
Novembre - Dicembre
Bambini: 3, 4,
5 anni
OLOGRAMMA
|
Ambito dei saperi |
O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento) |
|
Religione |
Osservare
il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi
dono di Dio Creatore. Scoprire
la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene
celebrata nelle feste cristiane. |
|
Il sé e l’altro |
Rafforzare
l’identità, l’autonomia, la stima di sé. Soffermarsi
sul senso della nascita e della continuità della vita nell’uomo, negli
animali, nelle piante, in tutte le cose che ci circondano. |
|
Corpo, movimento, salute |
Rappresentare
la figura umana (3 anni) Rappresentare
in modo completo e strutturato la figura umana (4, 5 anni). Rappresentare
la nascita di tutto ciò che richiama l’esperienza dei bambini. Cogliere
le differenze nella nascita di ogni essere vivente (4, 5 anni ). Classificare
le nascite nella specie di appartenenza (3, 4, 5, anni) |
|
Fruizione e produzione di messaggi |
Ascoltare,
comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, favole,
storie, racconti e resoconti. Disegnare,
dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza. Utilizzare
il corpo e la voce per imitare. |
|
Esplorare, conoscere e progettare |
Osservare
chi fa qualcosa con perizia per imparare. Collocare
ogni essere vivente nel proprio ambiente di vita. Manipolare,
montare, smontare, piantare. Individuare
collegamenti e operare semplici inferenze. Usi
e costumi diversi nei diversi ambienti, per persone, animali e piante. |
OBIETTIVI FORMATIVI
|
Comprendere il ciclo continuo della
vita umana, animale, vegetale
nell’aspetto delle uguaglianze e differenze. Acquisire la consapevolezza
dell’utilità reciproca tra mondo umano, animale, vegetale e delle cose in
genere. Acquisire conoscenza dei diversi ambienti di vita, ad
ogni vita la sua famiglia, ad ogni vita un dono come l’angelo annunciò a
Maria. |
|
L’attività ludica è trasversale ad
ogni aspetto della conoscenza. SUGGERIMENTI (3,4,5, anni) ü L’insegnante accoglie i bambini con
una grossa scatola di cartone chiusa, contenente foglie secche, adagiata al
centro dell’aula. I bambini vengono invitati a
sedersi per terra intorno alla scatola per iniziare un gioco: Proviamo ad indovinare che cosa contiene
la scatola. Chi indovina apre la scatola e
distribuisce una foglia ad ogni compagno/a. A turno i bambini esprimeranno
considerazioni sulla foglia secca, raccontando le loro esperienze. L’insegnante legge un testo sulla
foglia morta. Dalla foglia morta la foglia viva e
da qui l’insegnante introduce il discorso della nascita. ü Ogni bambino porterà a scuola una
sua foto da neonato. L’insegnante mostrerà
ai bambini foto di neonati dei diversi popoli della Terra e foto di mamme con
il pancione. I bambini si
racconteranno attraverso ricordi ed episodi detti loro dai genitori. L’insegnante racconterà
di altri bambini diversi nell’aspetto ma con le stesse esigenze di tutti. ü Proiezione del film/cartone “Il libro della giungla (Mogli)”. ü Giochiamo ad imitare la voce dei
bambini neonati di tutto il mondo. ü Giochiamo ad imitare la voce dei
bambini di tutto il mondo. ü Giochiamo ad imitare la voce dei
grandi di tutto il mondo. ü Giochiamo ad imitare la voce degli
anziani di tutto il mondo. ü Ripetiamo tutti insieme una frase
detta da Gesù . ü Giochiamo ad imitare la voce degli
animali che conosciamo. ü Giochiamo ad imitare la voce del
vento. ü Giochiamo ad imitare la voce del
mare. ü Giochiamo ad imitare i suoni che
conosciamo. ü Giochiamo ad imitare i rumori che
conosciamo. ü Cantiamo una filastrocca sintesi di
tutti i nostri giochi di imitazione. (L’insegnante la inventa aiutata dai
bambini e da qualche testo didattico). ü Cantare una canzoncina sulla vita
(anche inventata e musicata in laboratorio) Esempio Sono dono del Signore Voglio andare dal vento e comunicargli un
grande evento: sono nato e son contento,
sono dono del Signore porto gioia al genitore,
dono cuore e rendo
amore. Apro gli occhi e dico
al mondo: non è il colore, non è la forma, che mi fan figlio ma l’amore che
noi tutti assomiglia. ü Giochiamo a scoprire la vita
nell’uovo, la vita nella pancia degli animali, la vita nella gemma
dell’albero, la vita nei semi della pianta ( con immagini, filmati, ricerche
dai giornali e dai libri, discussioni, disegni liberi e strutturati) ü Gioco/lavoro delle somiglianze e
differenze, con schede strutturate e contrassegni magnetici. ü Letture e racconti sulla famiglia
di Gesù e sulla vita di Gesù. ü Laboratorio di drammatizzazione
sulla realizzazione di un presepe in tutto il mondo. (fare uso del mimo e
della recitazione verbale). ü Memorizzare brevi preghiere dei
diversi popoli. ü Abbinare il lavoro di
drammatizzazione con un’iniziativa UNICEF. Unicef Comitato italiano per l’UNICEF –
Onlus via Palestro, 68, 00185, Roma. Tel. 06 478091 – Fax 06 47809270. Sito Internet
www.unicef.it. Comitato regionale campano per
l’UNICEF Largo Martuscelli, 26, 80127,
Napoli. Tel. 081 7147057 – Fax 081 645895. INIZIATIVA : Invitare delegati Unicef e i
genitori dei bambini, presso la scuola per iniziative mirate alla conoscenza
dell’Organizzazione mondiale per la difesa dei diritti e delle condizioni di
vita dell’infanzia. |
OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE
|
Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti
suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con
foto, registrazioni e produzioni grafiche. |
TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO
Titolo”TANTE FAMIGLIE NEL MONDO; TUTTI
DIVERSI, TUTTI UGUALI”.
Tipologia :Composta
Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come
valore”
Periodo:
Gennaio - Febbraio
Bambini: 3, 4,
5 anni
OLOGRAMMA
|
Ambito dei saperi |
O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento) |
|
Religione |
Osservare
il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi
dono di Dio Creatore. Individuare
i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del
comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa.. |
|
Il sé e l’altro |
Conoscere
la propria realtà territoriale (luoghi, storie, tradizioni) e quella di altri
bambini (vicini e lontani) per confrontare le diverse situazioni anche sul
piano del loro “dover essere”. |
|
Corpo, movimento,
salute |
Controllare
l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola
attraverso il corpo e il movimento. |
|
Fruizione e produzione di messaggi |
Utilizzare
il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare suoni, melodie anche
col canto, da soli e in gruppo; utilizzare e fabbricare strumenti per
produrre suoni e rumori, anche in modo coordinato col gruppo. Sperimentare
diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno
attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali, anche
multimediali (audiovisivi, tv, cd – rom, computer), per produzioni singole e
collettive. |
|
Esplorare, conoscere e progettare |
Negoziare
con gli altri spiegazioni di problemi e individuare i modi per verificare
quali risultino alla fine, le più persuasive e pertinenti. (4, 5 anni) Riascoltare
e costruire attraverso varie forme di documentazione quello che si è visto,
fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche
differenziarsi. Adoperare
lo schema investigativo del “ chi, che cosa, quando, come, perché?” per
risolvere problemi, chiarire situazioni, raccontare fatti, spiegare processi. |
OBIETTIVO FORMATIVO
|
Comprendere che la diversità è ricchezza per tutti, vincolo di
fratellanza tra popoli. |
ATTIVITA’
|
L’attività ludica è trasversale ad
ogni aspetto della conoscenza. SUGGERIMENTI (3,4,5, anni) ü Inizia il nuovo anno e i bambini
giocano alla ricerca dei segni dell’inverno, cioè di quando fa freddo in ogni
parte della Terra; l’insegnante mostra , con sussidi appropriati, ü Filastrocche, disegni, immagini
varie, danze e balli saranno utili a suddividere l’anno solare nelle quattro
stagioni. ü Noi come vestiamo? Cosa mangiamo? Come preghiamo? ( Rivestire una parete con carta
bianca a misura di bambino/a e dare loro la gioia di esprimersi nei tre riquadri contrassegnati con un
vestito, un piatto fumante e una Chiesa. L’insegnante su un’altra parete
presenta gli stessi riquadri con famiglie africane, indiane, arabe, esquimesi. I bambini coglieranno, con
l’aiuto dell’insegnante, le differenze e le somiglianze dei tre riquadri
proposti) ü Le azioni di mamma e papà quando ci vestiamo, quando mangiamo, quando
preghiamo. (I
bambini racconteranno la loro esperienza, l’insegnante mostrerà loro, con
opportuni sussidi, che ogni mamma e papà , indiani, africani, arabi,
esquimesi (eschimesi), compiono le stesse azioni per i figli; tutti uguali
nell’amore, diversi nelle abitudini). ü
Anche gli animali hanno una mamma,
un papà e dei fratelli o sorelle, anche gli animali hanno una famiglia (Proiezione di documentari idonei e
produzione grafica libera). ü
Lavorare con il testo di Luis Sepùlveda , “La gabbianella e il Gatto” |
OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE
|
Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti
suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con
foto, registrazioni e produzioni grafiche. |
Titolo”CACCIA AL TESORO DEL BENE E DEL MALE; GESU’ RISORTO
Tipologia :Composta
Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come
valore”
Periodo: Marzo
- Aprile
Bambini: 3, 4,
5 anni
OLOGRAMMA
|
Ambito dei saperi |
O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento) |
|
Religione |
Scoprire
la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene
celebrata nelle feste cristiane. |
|
Il sé e l’altro |
Registrare
i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, sgomento, diffidenza,
ammirazione, disapprovazione, compiacimento estetico, gratitudine,
generosità, simpatia, amore, interrogarsi e discutere insieme sul senso che
hanno per ciascuno questi sentimenti e come sono di solito manifestati. |
|
Corpo, movimento,
salute |
Controllare
l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola
attraverso il corpo e il movimento. |
|
Fruizione e produzione di messaggi |
Parlare,
descrivere, raccontare, dialogare con i grandi e con i coetanei, lasciando trasparire
fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione e scambiandosi
domande, informazioni, impressioni, giudizi e sentimenti.. |
|
Esplorare, conoscere e progettare |
Coltivare
con continuità e concretezza, propri interessi e proprie inclinazioni. Commentare,
individuare collegamenti, operare semplici inferenze, proporre ipotesi
esplicative di problemi. |
OBIETTIVO FORMATIVO
|
Comprendere l’esistenza del bene e
del male e capire come il male è mezzo per valorizzare il bene. |
ATTIVITA’
|
L’attività ludica è trasversale ad
ogni aspetto della conoscenza. SUGGERIMENTI (3,4,5, anni) ü
Il 5 marzo è la giornata della
vita. (
organizzare una festa con i bambini e i loro genitori, per onorare il grande
dono della vita; per la festa decorare l’ambiente con gioiosi palloncini
e disegni del volto delle persone a loro care, degli animali a loro
cari, degli alberi e dei fiori a loro cari, delle cose a loro care). ü
Il 21 marzo è la festa della
primavera. (Organizzare
una festa con la partecipazione dei genitori, in onore del risveglio della
natura; lavorare sui colori fondamentali e i loro derivati, con bambini di 4
e 5 anni) ü
Giochiamo alla ricerca del bene e
del male tra le persone. ( I bambini scelgono un compagno e per due mimano: a) Quando faccio del bene al mio
compagno? b) Quando faccio del male al mio
compagno? L’insegnante mima le stesse cose
con la collega o con una bambino). ü Giochiamo alla ricerca del bene e del male tra le persone e gli
animali. ü Giochiamo alla ricerca dl bene e del male tra le persone e le piante. ü Giochiamo alla ricerca del bene e del male tra le persone e le cose. ü Rappresentiamo graficamente i nostri giochi. ü Ascoltiamo i racconti di Gesù e individuiamo tutto il bene che ci
vuole. ü Ascoltiamo come l’uomo ha fatto del male a Gesù e come Gesù ha saputo
perdonare. ü Ascoltiamo come Gesù risorge e torna al Padre. ü Lavoriamo con l’uovo che è segno di vita, passaggio d’amore. ü Impartiamo ad accogliere la diversità (filastrocche, racconti, poesie,….) In aprile, visita guidata all’ OASI. Con la
collaborazione dei genitori. Centro Residenza di
riabilitazione neuromotoria per anziani e disabili Via castagneta, 8 Castel Campagnano (Caserta) Tel. 0823 613111 – Fax 0823 613502 Domeniche e festivi Tel. 0823 613505 E – mail centro.oasi@libero.it
Sabato 8 aprile, alle ore 10.30, grande festa all’Oasi per |
OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE
|
Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti
suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con
foto, registrazioni e produzioni grafiche.
|
QUINTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO
Titolo “
Tipologia :Composta
Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come
valore”
Periodo:
Maggio - Giugno
Bambini: 3, 4,
5 anni
OLOGRAMMA
|
Ambito dei saperi |
O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento) |
|
Religione |
Scoprire
la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene
celebrata nelle feste cristiane. Individuare
i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del
comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa. |
|
Il sé e l’altro |
Accorgersi
se e in che modo, pensieri, azioni e sentimenti mostrino differenze e perchè. Lavorare
in gruppo, discutendo per darsi regole di azione. |
|
Corpo, movimento,
salute |
Rappresentare
in modo completo la figura umana. |
|
Fruizione e produzione di messaggi |
Ascoltare
comprendere e riesprimere narrazioni lette, storie, racconti e resoconti |
|
Esplorare, conoscere e progettare |
Osservare
chi fa qualcosa con perizia per imparare. Collocare
persone fatti ed eventi nel tempo. Negoziare
spiegazioni con gli altri. Ricordare
e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è
visto, fatto e sentito. |
OBIETTIVO FORMATIVO
|
Riflettere sul comportamento dei
“Grandi” personaggi del passato e trarne insegnamenti di fede e di convivenza
civile.. |
ATTIVITA’
|
L’attività ludica è trasversale ad
ogni aspetto della conoscenza. SUGGERIMENTI (3,4,5, anni) Madre Teresa di
Calcutta ( vita,
opere, poesie, filastrocche ,esempi con filmati, cartelloni,
drammatizzazioni….) Martin Luther King ( vita, opere, poesie, filastrocche,
esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….) Gandhy ( vita, opere, poesie,
filastrocche, esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….) San Domenico Savio ( vita, opere, esempi con filmati, cartelloni,
drammatizzazioni….) Maggio e giugno saranno mesi di
impegno per il saggio di fine anno. |
OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE
|
Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti
suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con
foto, registrazioni e produzioni grafiche. |