Istituto

Regina Carmeli

 

Scuola dell’Infanzia  “REGINA CARMELI”  -  Suore  Carmelitane di S. Teresa di Torino

 

PROGETTAZIONE ANNUALE  MULTI ED INTERCULTURALE PER I PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA’

 

Anno scolastico 2006 / 2007 

 

 

“GAUDIUM FAMILIAE TECUM”

LA  GIOIA  DELLA  FAMIGLIA  CON  TE

 

Suore  Carmelitane di S. Teresa di Torino

 

PROGETTAZIONE ANNUALE PER I PIANI PERSONALIZZATI

DELLE ATTIVITA’

 

Anno scolastico 2006 / 2007

 

 

TITOLO:  GAUDIUM FAMILIAE TECUM ”  ( La gioia della famiglia con te)

 

TIPOLOGIA: Sfondo integratore.

 

SFONDO INTEGRATORE:  La vita come valore.

 

MACROTEMATICA:  Multi ed interculturalità

 

 

DAL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

“Finalità e valori educativi della Scuola”

 

ü  “Rispettare e considerare il bambino soggetto attivo, protagonista della propria crescita e non semplice esecutore di sequenze previste e prestabilite.”

 

ü  “Promuovere relazioni interpersonali basate sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla condivisione, favorendo la stabilità e la positività delle relazioni, l’adattabilità a nuove situazioni, la conquista dell’autonomia.”

 

ü  Intessere un costante e proficuo dialogo con le famiglie

  

PREMESSA

 

Lettura del contesto

 

Secondo gli ultimi dati Istat, tra il 1995 e il 2005, l’andamento demografico del nostro paese registra una lieve ripresa del tasso di crescita grazie soprattutto alle mamme straniere. Infatti nel 2005 sono aumentati del 4,5%. gli stranieri residenti in Italia, Secondo la ricercatrice Istat, Angela Silvestrini, negli ultimi dieci anni, l’incidenza delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati, ha fatto registrare un forte incremento, passando dai 9.000 nati del 1995 ai 52.000 nati del 2005. L’Istat ha anche voltato un’altra pagina del copione italiano, la certezza numerica che gli immigrati superano gli emigrati. Gli insegnanti della Scuola dell’infanzia conoscono molto bene il fenomeno che, forse sfugge ai cittadini comuni. Se si pensa che la ripresa delle nascite di circa il 10% si trasferirà fra tre anni circa alla scuola dell’infanzia e fra sei anni circa alla scuola primaria e così via, ci si rende conto come l’intero sistema scolastico è posto di fronte a situazioni nuove.

Muovendo da queste considerazioni, l’Istituto di scuola paritaria “Regina Carmeli” progetta i piani personalizzati delle attività educative dei bambini dell’Infanzia partendo dai bisogni educativi rilevati nel periodo di accoglienza  con lo sfondo integratore della “vita come valore”, inteso a costruire  un curricolo attento all’aspetto multi,  interculturale ed interreligioso della nostra società. Questo nell’autentica convinzione cristiana che la vita è dono di Dio per tutte le creature. Valorizzare la vita nella gioia della grande famiglia umana diventa obiettivo formativo del curricolo di scuola, distinto in  cinque unità di apprendimento costituenti i piani personalizzati delle attività dei bambini.

 

CURRICOLO DI SCUOLA

 

Nazionale e locale autonomo

 

Unità di Apprendimento

Titolo

Sfondo integratore

Periodo

 

Prima

Accoglienza

Vita come valore

Settembre - ottobre

 

 

 

Seconda

 

La continuità della vita;

La famiglia di Gesù

 

 

 

Vita come valore

 

 

Novembre - dicembre

 

Terza

Tante famiglie nel Mondo; tutti diversi, tutti uguali.

Vita come valore

Gennaio - febbraio

 

Quarta

Caccia al tesoro del bene e del male; Gesù risorto.

Vita come valore

Marzo - aprile

 

Quinta

La vita dei Grandi;

vita di Santi bambini.

Vita come valore

Maggio - giugno

PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Titolo“ACCOGLIENZA”

Tipologia :Composta

Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come valore”

Periodo: Settembre – Ottobre

Bambini: 3, 4, 5 anni

 

OLOGRAMMA

Ambito dei saperi

O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento)

 

Religione

Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore

 

Il sé e l’altro

Rispettare e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti, rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda.

 

Corpo, movimento, salute

Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.

Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

 

Fruizione e produzione di messaggi

Parlare, descrivere, raccontare, dialogare, con i grandi e con i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione e scambiandosi domande, informazioni, impressioni, giudizi e sentimenti.

 

Esplorare, conoscere e progettare

Localizzare e collocare se stesso, oggetti e persone in situazioni spaziali, eseguire percorsi o organizzare spazi  sulla base di indicazioni verbali e non verbali, guidare in maniera verbale o non verbale il percorso di altri, oppure la loro azione organizzativa riguardante la distribuzione di oggetti e persone in uno spazio noto.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Accogliere il nuovo ambiente come luogo gioioso di conoscenza ed esperienza relazionale, fatta di diversità e ricchezza umana.

Avere consapevolezza che lo stare insieme a scuola  è bello come lo stare insieme a casa in famiglia ma è diverso perché la scuola è il luogo dell’incontro con l’altro.

 

ATTIVITA’

 

L’attività ludica è trasversale ad ogni aspetto della conoscenza.

SUGGERIMENTI (3,4,5, anni)

ü    Accogliere i bambini in un ambiente con atmosfera di festa (palloncini, festoni, sorrisi, materiale di gioco ).

ü    I bambini frequentanti per la prima volta resteranno a scuola per tempi più brevi e con la presenza del genitore accompagnatore che, con suggerimento dell’insegnante, si allontanerà nei momenti opportuni.

ü    Esplorare gli ambienti scolastici in modo graduale e con giochi festosi di percorso ( Il trenino vagabondo in ogni stazione esplora, osserva, impara.)  (prima di proporre il gioco l’insegnante stimolerà una discussione su:

1)   Il treno,

2)   Siamo mai stati in treno?

3)   Il suono e il rumore del treno,

4)   Ad ogni treno la sua stazione,

5)   Chi e perché usa il treno,

6)   Ai tempi di Gesù il treno non c’era, si camminava a piedi o con  l’aiuto di alcuni animali.

ü     Cerchiamo le immagini del treno, osserviamo la sua forma.

ü     Proviamo a rappresentare il treno graficamente e plasticamente.

ü     Rappresentiamo il trenino vagabondo (solo 5 anni).

ü     Dopo qualche giorno il trenino vagabondo si dividerà in tanti piccoli trenini che riprodurranno il percorso fatto insieme a tutti i compagni di sezione, (L’insegnante osserverà attentamente il comportamento dei bambini, soprattutto dei bambini di tre anni e dall’osservazione fatta progetterà altre attività pertinenti.

ü     I bambini che hanno acquisito l’orientamento degli spazi scolastici aiuteranno gli altri compagni.

ü     Ogni spazio (stazione) è riservato ad attività del tempo scuola, mimare (sotto forma di gioco) le attività prima di farle (anche le attività riguardanti la cura e l’igiene della persona).

ü     Cogliere le prime diversità nelle abitudini di ognuno e lavorare sull’accoglienza dell’altro scambiando le abitudini reciproche (sempre sotto forma di gioco).

ü     Lasciare i bambini liberi di giocare spontaneamente, durante la giornata scolastica e, osservare il loro comportamento registrandolo con semplici appunti anche in tempi successivi .

ü     Durante la visita della stazione giardino o cortile della scuola aiutare i bambini all’osservazione di tutto ciò che li circonda (fiori, insetti, uccelli, piante, cielo, suolo…) per parlare loro dei doni di Dio creatore e del mutare del tempo.

 

ü    In ottobre, visita guidata alla città della scienza.

Tel. 081 – 7352202 ( Attivo tutti i giorni, tranne di lunedì e nei giorni festivi).

Indirizzo: via Cordoglio, 104, 80124, Napoli.

E – mail: amici@cittadellascienza.it

 

OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE

 

 

Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con foto, registrazioni e produzioni grafiche.

 

SUGGERIMENTO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE

Religione

Riconosce l’immagine di Gesù.                                                                                  no           in parte 

Riconosce l’immagine della Madonna.                                                       sì                no          in parte                                             

Sa fare il segno della croce.                                                                         sì                no          in parte 

Ha idea dell’esistenza di Dio.                                                                      sì                no          in parte 

 

Il sé e l’altro

Comunica i propri bisogni.                                                                           sì                no         in parte 

Si sveste da solo/a.                                                                                        sì                no         in parte 

Mette in ordine le cose proprie.                                                                    sì                no         in parte 

Corpo, movimento, salute

Salta piccoli ostacoli.                                                                                     sì                no         in parte 

Cammina seguendo un comando ritmato.                                                     sì                 no         in parte 

Prende gli oggetti prevalentemente con  la mano ………                             sì                no         in parte  

Riconosce oggetti  uguali.                                                                             sì                 no         in parte 

 

Fruizione e produzione di messaggi

Comprende parole di uso comune.                                                             sì                no         in parte 

Parla su richiesta.                                                                                        sì                no         in parte 

Parla spontaneamente.                                                                                 sì                no         in parte 

Esplorare, conoscere, progettare

 

Riconosce il significato di : dentro/fuori.                                                 sì                no         in parte 

Riconosce il significato di : sopra/sotto.                                                   sì                no         in parte 

Riconosce il significato di : davanti/dietro.                                              sì                no         in parte 

Riconosce il significato di: vicino/lontano.                                              sì                no         in parte 

Riconosce il significato di: aperto/chiuso.                                                sì                no         in parte 

Riconosce il cambiamento della natura.                                                   sì                no         in parte 

 

 SECONDA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

TitoloLA CONTINUITA’ DELLA VITA; LA FAMIGLIA DI GESU’”

Tipologia :Composta

Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come valore”

Periodo: Novembre - Dicembre

Bambini: 3, 4, 5 anni

 

OLOGRAMMA

Ambito dei saperi

O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento)

 

 

Religione

Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.

 

Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane.

 

Il sé e l’altro

Rafforzare l’identità, l’autonomia, la stima di sé.

 

Soffermarsi sul senso della nascita e della continuità della vita nell’uomo, negli animali, nelle piante, in tutte le cose che ci circondano.

 

Corpo, movimento, salute

Rappresentare la figura umana (3 anni)

 

Rappresentare in modo completo e strutturato la figura umana (4, 5 anni).

 

Rappresentare la nascita di tutto ciò che richiama l’esperienza dei bambini.

 

Cogliere le differenze nella nascita di ogni essere vivente (4, 5 anni ).

 

Classificare le nascite nella specie di appartenenza (3, 4, 5, anni)

 

Fruizione e produzione di messaggi

Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, favole, storie, racconti e resoconti.

 

Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza.

 

Utilizzare il corpo e la voce per imitare.

 

Esplorare, conoscere e progettare

Osservare chi fa qualcosa con perizia per imparare.

 

Collocare ogni essere vivente nel proprio ambiente di vita.

 

Manipolare, montare, smontare, piantare.

 

Individuare collegamenti e operare semplici inferenze.

 

Usi e costumi diversi nei diversi ambienti, per persone, animali e piante.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Comprendere il ciclo continuo della vita umana, animale, vegetale  nell’aspetto delle uguaglianze e differenze.

Acquisire la consapevolezza dell’utilità reciproca tra mondo umano, animale, vegetale e delle cose in genere.

Acquisire  conoscenza dei diversi ambienti di vita, ad ogni vita la sua famiglia, ad ogni vita un dono come l’angelo annunciò a Maria.

 

 

 ATTIVITA’

 

L’attività ludica è trasversale ad ogni aspetto della conoscenza.

SUGGERIMENTI (3,4,5, anni)

ü    L’insegnante accoglie i bambini con una grossa scatola di cartone chiusa, contenente foglie secche, adagiata al centro dell’aula.

I bambini vengono invitati a sedersi per terra intorno alla scatola per iniziare un gioco: Proviamo ad indovinare che cosa contiene la scatola.

Chi indovina apre la scatola e distribuisce una foglia ad ogni compagno/a.

A turno i bambini esprimeranno considerazioni sulla foglia secca, raccontando le loro esperienze.

L’insegnante legge un testo sulla foglia morta.

Dalla foglia morta la foglia viva e da qui l’insegnante introduce il discorso della nascita.

ü    Ogni bambino porterà a scuola una sua foto da neonato.

L’insegnante mostrerà ai bambini foto di neonati dei diversi popoli della Terra e foto di mamme con il pancione.

I bambini si racconteranno attraverso ricordi ed episodi detti loro dai genitori.

L’insegnante racconterà di altri bambini diversi nell’aspetto ma con le stesse esigenze di tutti.

ü    Proiezione del film/cartone “Il libro della giungla  (Mogli)”.

ü    Giochiamo ad imitare la voce dei bambini neonati di tutto il mondo.

ü    Giochiamo ad imitare la voce dei bambini di tutto il mondo.

ü    Giochiamo ad imitare la voce dei grandi di tutto il mondo.

ü    Giochiamo ad imitare la voce degli anziani di tutto il mondo.

ü    Ripetiamo tutti insieme una frase detta da Gesù .

ü    Giochiamo ad imitare la voce degli animali che conosciamo.

ü    Giochiamo ad imitare la voce del vento.

ü    Giochiamo ad imitare la voce del mare.

ü    Giochiamo ad imitare i suoni che conosciamo.

ü    Giochiamo ad imitare i rumori che conosciamo.

ü    Cantiamo una filastrocca sintesi di tutti i nostri giochi di imitazione. (L’insegnante la inventa aiutata dai bambini e da qualche testo didattico).

ü    Cantare una canzoncina sulla vita (anche inventata e musicata in laboratorio)

Esempio

Sono dono del Signore

 

Voglio andare dal vento

e comunicargli un grande evento:

sono nato e son contento,

sono dono del Signore

porto gioia al genitore,

dono cuore e rendo amore.

 

Apro gli occhi e dico al mondo:

 

non è  il colore,

non è  la forma,

che mi fan figlio

ma  l’amore che  noi  tutti  assomiglia.

ü    Giochiamo a scoprire la vita nell’uovo, la vita nella pancia degli animali, la vita nella gemma dell’albero, la vita nei semi della pianta ( con immagini, filmati, ricerche dai giornali e dai libri, discussioni, disegni liberi e strutturati)

ü    Gioco/lavoro delle somiglianze e differenze, con schede strutturate e contrassegni magnetici.

ü    Letture e racconti sulla famiglia di Gesù e sulla vita di Gesù.

ü    Laboratorio di drammatizzazione sulla realizzazione di un presepe in tutto il mondo. (fare uso del mimo e della recitazione verbale).

ü    Memorizzare brevi preghiere dei diversi popoli.

ü    Abbinare il lavoro di drammatizzazione con un’iniziativa UNICEF.

 

Unicef

Comitato italiano per l’UNICEF – Onlus

via Palestro, 68, 00185, Roma.

Tel. 06 478091 – Fax  06 47809270.

Sito Internet www.unicef.it.

Comitato regionale campano per l’UNICEF

Largo Martuscelli, 26, 80127, Napoli.

Tel. 081 7147057 – Fax 081 645895.

 

INIZIATIVA :  Invitare delegati Unicef   e i genitori dei bambini, presso la scuola per iniziative mirate alla conoscenza dell’Organizzazione mondiale per la difesa dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia.

 

 

OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE

 

 

Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con foto, registrazioni e produzioni grafiche.

 

 

 

  

TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Titolo”TANTE FAMIGLIE NEL MONDO; TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI”.

Tipologia :Composta

Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come valore”

Periodo: Gennaio - Febbraio

Bambini: 3, 4, 5 anni

 

OLOGRAMMA

Ambito dei saperi

O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento)

 

 

Religione

Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.

 

Individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa..

 

Il sé e l’altro

Conoscere la propria realtà territoriale (luoghi, storie, tradizioni) e quella di altri bambini (vicini e lontani) per confrontare le diverse situazioni anche sul piano del loro “dover essere”.

 

 

 

 

Corpo, movimento, salute

 

 

Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

 

 

Fruizione e produzione di messaggi

Utilizzare il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare suoni, melodie anche col canto, da soli e in gruppo; utilizzare e fabbricare strumenti per produrre suoni e rumori, anche in modo coordinato col gruppo.

 

Sperimentare diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali, anche multimediali (audiovisivi, tv, cd – rom, computer), per produzioni singole e collettive.

 

 

Esplorare, conoscere e progettare

Negoziare con gli altri spiegazioni di problemi e individuare i modi per verificare quali risultino alla fine, le più persuasive e pertinenti. (4, 5 anni)

 

Riascoltare e costruire attraverso varie forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.

 

Adoperare lo schema investigativo del “ chi, che cosa, quando, come, perché?” per risolvere problemi, chiarire situazioni, raccontare fatti, spiegare processi.

 

OBIETTIVO FORMATIVO

Comprendere che la diversità  è ricchezza per tutti, vincolo di fratellanza tra popoli.

 

ATTIVITA’

 

L’attività ludica è trasversale ad ogni aspetto della conoscenza.

SUGGERIMENTI (3,4,5, anni)

ü    Inizia il nuovo anno e i bambini giocano alla ricerca dei segni dell’inverno, cioè di quando fa freddo in ogni parte della Terra; l’insegnante mostra , con sussidi appropriati, la Terra, e come in alcune parti fa sempre freddo.

ü    Filastrocche, disegni, immagini varie, danze e balli saranno utili a suddividere l’anno solare nelle quattro stagioni.

ü    Noi come vestiamo? Cosa mangiamo? Come preghiamo? ( Rivestire una parete con carta bianca a misura di bambino/a e dare loro la gioia di esprimersi  nei tre riquadri contrassegnati con un vestito, un piatto fumante e una Chiesa. L’insegnante su un’altra parete presenta gli stessi riquadri con famiglie africane, indiane, arabe,  esquimesi. I bambini coglieranno, con l’aiuto dell’insegnante, le differenze e le somiglianze dei tre riquadri proposti)

ü    Le azioni di mamma e papà quando ci vestiamo, quando mangiamo, quando preghiamo. (I bambini racconteranno la loro esperienza, l’insegnante mostrerà loro, con opportuni sussidi, che ogni mamma e papà , indiani, africani, arabi, esquimesi (eschimesi), compiono le stesse azioni per i figli; tutti uguali nell’amore, diversi nelle abitudini).

ü                      Anche gli animali hanno una mamma, un papà e dei fratelli o sorelle, anche gli animali hanno una famiglia (Proiezione di documentari idonei e produzione grafica libera).

ü                      Lavorare con il testo di Luis Sepùlveda , “La gabbianella e il Gatto”

 

OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE

 

 

Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con foto, registrazioni e produzioni grafiche.

 

 

 

 QUARTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

TitoloCACCIA AL TESORO DEL BENE E DEL MALE; GESU’  RISORTO

Tipologia :Composta

Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come valore”

Periodo: Marzo - Aprile

Bambini: 3, 4, 5 anni

 

OLOGRAMMA

Ambito dei saperi

O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento)

 

 

Religione

Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane.

 

Il sé e l’altro

Registrare i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, sgomento, diffidenza, ammirazione, disapprovazione, compiacimento estetico, gratitudine, generosità, simpatia, amore, interrogarsi e discutere insieme sul senso che hanno per ciascuno questi sentimenti e come sono di solito manifestati.

 

 

Corpo, movimento, salute

Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

 

 

Fruizione e produzione di messaggi

Parlare, descrivere, raccontare, dialogare con i grandi e con i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione e scambiandosi domande, informazioni, impressioni, giudizi e sentimenti..

 

 

Esplorare, conoscere e progettare

Coltivare con continuità e concretezza, propri interessi e proprie inclinazioni.

 

Commentare, individuare collegamenti, operare semplici inferenze, proporre ipotesi esplicative di problemi.

  

OBIETTIVO FORMATIVO

Comprendere l’esistenza del bene e del male e capire come il male è mezzo per valorizzare il bene.

 

ATTIVITA’

 

L’attività ludica è trasversale ad ogni aspetto della conoscenza.

SUGGERIMENTI (3,4,5, anni)

ü                      Il 5 marzo è la giornata della vita. ( organizzare una festa con i bambini e i loro genitori, per onorare il grande dono della vita; per la festa decorare l’ambiente con gioiosi  palloncini  e disegni del volto delle persone a loro care, degli animali a loro cari, degli alberi e dei fiori a loro cari, delle cose a loro care).

ü                      Il 21 marzo è la festa della primavera. (Organizzare una festa con la partecipazione dei genitori, in onore del risveglio della natura; lavorare sui colori fondamentali e i loro derivati, con bambini di 4 e 5 anni)

ü                      Giochiamo alla ricerca del bene e del male tra le persone. ( I bambini scelgono un compagno e per due mimano:

a) Quando faccio del bene al mio compagno?

b) Quando faccio del male al mio compagno?

L’insegnante mima le stesse cose con la collega o con una bambino).

ü    Giochiamo alla ricerca del bene e del male tra le persone e gli animali.

ü    Giochiamo alla ricerca dl bene e del male tra le persone e le piante.

ü    Giochiamo alla ricerca del bene e del male tra le persone e le cose.

ü    Rappresentiamo graficamente i nostri giochi.

ü    Ascoltiamo i racconti di Gesù e individuiamo tutto il bene che ci vuole.

ü    Ascoltiamo come l’uomo ha fatto del male a Gesù e come Gesù ha saputo perdonare.

ü    Ascoltiamo come Gesù risorge e torna al Padre.

ü    Lavoriamo con l’uovo che è segno di vita, passaggio d’amore.

ü    Impartiamo ad accogliere la diversità (filastrocche, racconti, poesie,….)

 

In aprile, visita guidata all’ OASI. Con la collaborazione dei genitori.

Centro  Residenza di riabilitazione neuromotoria per anziani e disabili

Via castagneta, 8 Castel Campagnano (Caserta)

Tel. 0823 613111 – Fax 0823 613502

Domeniche e festivi Tel. 0823 613505

E – mail centro.oasi@libero.it

Sabato 8 aprile, alle ore 10.30, grande festa all’Oasi per la Santa Pasqua (sarebbe bello e interessante partecipare con i bambini e le loro famiglie.)

 

OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE

 

 

Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con foto, registrazioni e produzioni grafiche.

 

  

QUINTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

 

Titolo LA VITA DEI GRANDI; VITA DI SANTI BAMBINI”.

Tipologia :Composta

Progettazione: A sfondo integratore , “La vita come valore”

Periodo: Maggio - Giugno

Bambini: 3, 4, 5 anni

 

OLOGRAMMA

Ambito dei saperi

O.S.A. (obiettivo specifico di apprendimento)

 

 

Religione

Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane.

 

Individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa.

 

 

Il sé e l’altro

Accorgersi se e in che modo, pensieri, azioni e sentimenti mostrino differenze e perchè.

Lavorare in gruppo, discutendo per darsi regole di azione.

 

 

Corpo, movimento, salute

Rappresentare in modo completo la figura umana.

 

Fruizione e produzione di messaggi

Ascoltare comprendere e riesprimere narrazioni lette, storie, racconti e resoconti

 

 

Esplorare, conoscere e progettare

Osservare chi fa qualcosa con perizia per imparare.

Collocare persone fatti ed eventi nel tempo.

Negoziare spiegazioni con gli altri.

Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è visto, fatto e sentito.

 

OBIETTIVO FORMATIVO

Riflettere sul comportamento dei “Grandi” personaggi del passato e trarne insegnamenti di fede e di convivenza civile..

  

ATTIVITA’

 

L’attività ludica è trasversale ad ogni aspetto della conoscenza.

SUGGERIMENTI (3,4,5, anni)

 

Madre Teresa di Calcutta ( vita, opere, poesie, filastrocche ,esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….)

Martin Luther King ( vita, opere, poesie, filastrocche, esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….)

Gandhy ( vita, opere, poesie, filastrocche, esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….)

San Domenico Savio ( vita, opere, esempi con filmati, cartelloni, drammatizzazioni….)

 

Maggio e giugno saranno mesi di impegno per il saggio di fine anno.

 

OSSERVAZIONE/ DOCUMENTAZIONE

 

 

Ogni azione didattica proposta va osservata negli aspetti suggeriti dagli O.S.A. dell’ologramma scelto per l’U.A. e va documentata con foto, registrazioni e produzioni grafiche.