fondato in parrocchia nel 1998
Il gruppo si riunisce nel Centro Giovanile, ogni martedì, alle ore 20,00.
|
Giovanni Paolo II, Discorso ai movimenti ecclesiali e alle nuove comunità, in San Pietro, alla vigilia di Pentecoste. Roma, 30 maggio 1998
“[…]. Sempre, quando interviene, lo Spirito lascia stupefatti. Suscita eventi la cui novità sbalordisce; cambia radicalmente le persone e la storia. Questa è l’esperienza indimenticabile del Concilio Ecumenico Vaticano II, durante il quale, sotto la guida del medesimo Spirito, la Chiesa ha riscoperto come costitutiva di se stessa la dimensione carismatica […]. L’aspetto istituzionale e quello carismatico sono quasi co-essenziali alla costituzione della Chiesa e concorrono, anche se in modo diverso, alla sua vita, al suo rinnovamento e alla santificazione del popolo di Dio […]. Oggi la Chiesa gioisce nel constatare il rinnovato avverarsi delle parole del profeta Gioele... “Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona…” (At 2, 17). Voi qui presenti siete la prova tangibile di questa “effusione” dello Spirito. Ogni movimento differisce dall’altro, ma tutti sono uniti nella stessa comunione e per la stessa missione [...]. Oggi, a tutti voi riuniti qui in piazza San Pietro e a tutti i cristiani, voglio gridare: “Apritevi con docilità ai doni dello Spirito! Accogliete con gratitudine e obbedienza i carismi che lo Spirito non cessa di elargire! Non dimenticate che ogni carisma è dato per il bene comune, cioè a beneficio di tutta la Chiesa!”. […] Oggi dinanzi a voi si apre una tappa nuova: quella della maturità ecclesiale […]. La Chiesa si aspetta da voi frutti “maturi” di comunione e impegno […]. Quale bisogno vi è oggi di personalità cristiane mature, consapevoli della propria identità battesimale, della propria vocazione e missione nella Chiesa e nel mondo! Quale bisogno di comunità vive! Ed ecco, allora, i movimenti e le nuove comunità ecclesiali: essi sono la risposta, suscitata dallo Spirito Santo, a questa drammatica sfida di fine millennio. Voi siete questa risposta provvidenziale. […] Nei movimenti e nelle nuove comunità avete appreso che la fede non è discorso astratto, né vago sentimento religioso, ma vita nuova in Cristo suscitata dallo Spirito Santo. Come custodire e garantire l’autenticità del carisma? È fondamentale, al riguardo, che ogni movimento si sottoponga al discernimento dell’Autorità ecclesiastica competente. Per questo nessun carisma dispensa dal riferimento e dalla sottomissione ai Pastori della Chiesa. Con chiare parole il Concilio scrive: “Il giudizio sulla loro (dei carismi) genuinità e sul loro esercizio ordinato appartiene a quelli che presiedono nella Chiesa […]. Questa è la necessaria garanzia che la strada che percorrete è quella giusta! […] Nella formazione cristiana curata dai movimenti non manchi mai l’elemento di questa fiduciosa obbedienza ai vescovi, successori degli apostoli, in comunione con il Successore di Pietro […]. |