|
“la presenza del crocifisso potrebbe essere facilmente interpretata dagli studenti di tutte le età come un simbolo religioso. Avvertirebbero di essere educati in un ambiente scolastico che ha il marchio di una data religione.” Il Crocifisso è guardato solamente come un simbolo religioso. Non si pensa che Gesù Cristo è il più grande testimone dell’amore, della verità, della libertà e di tutti gli altri valori che rendono la vita bella, autentica, amabile. Gesù Cristo non è il fondatore di una religione. Egli, a vantaggio di tutta l’umanità, ricupera il senso profondo, vitale, nobile della religiosità presente in ogni persona. “Io sono venuto, dice, perché gli uomini abbiano la vita”. “ Non sono venuto per condannare, ma per salvare”. Egli, per restare fedele alla sua missione di restauratore dell’umanità, ha accettato il sacrificio della croce. In pratica dalla croce ha affermato e continua ad affermare: uccidetemi pure, ma io non posso tradire l’amore, la verità, la libertà e tutti gli altri valori che rendono preziosa la vita. Perciò, Gesù crocifisso è anche il più grande maestro di vita, il più grande educatore. Tutti dobbiamo solo ringraziarlo e cercare di seguirlo, di imitarlo.
Don Giuseppe Cappabianca |