Pastorale
Vocazionale e GiovanileI ragazzi delle otto
diocesi dell’Umbria insieme questa sera nel capoluogo per concludere il
triennio dell’Agorà
DI MARIA RITA VALLI
Da giorni sulla facciata della cattedrale di San Lorenzo di Perugia che
si affaccia sulla piazza è steso un grande telone di colore blu notte su
cui campeggiano in bianco, le parole «Una notte con Gesù ». È l’annuncio
dell’evento conclusivo dell’Agorà dei giovani delle otto diocesi umbre,
proposto nel segno della missione. Ogni sera, in tutte le stagioni, in
quella piazza, sulla scalinata di san Lorenzo, si ritrovano centinaia di
giovani italiani e stranieri che studiano nelle due Università. I
giovani dell’Agorà saliranno quegli scalini domani all’alba per entrare
in Cattedrale dove li attendono i vescovi delle otto diocesi umbre per
celebrare l’Eucaristia a conclusione del pellegrinaggio notturno. « Sarà
un incontro interessante» ha detto presentando l’evento alla stampa
monsignor Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia Città della Pieve
e presidente della Conferenza episcopale umbra, riferendosi al possibile
e auspicato incontro con quei ragazzi che vivono la notte sulla piazza
con birra in mano e bongos per fare musica fino all’alba. Questa notte i
giovani cattolici si danno appuntamento fuori dalle chiese, dagli
oratori, dai gruppi, per essere dentro la città nei luoghi e nei tempi
preferiti dai loro coetanei, così da poterli incontrare e lasciare loro
una Parola, un Nome. La proposta della pastorale giovanile è di vivere
una notte diversa per dire che non solo è possibile ma è anche bello
vivere con Gesù. Questa sera si inizia alle 20 ai giardini del Frontone.
Accoglienza con momenti di animazione e balli multiculturali
accompagnati dal coro giovanile della diocesi di Perugia «Voci di
giubilo » . Poi, alle 21, avrà inizio lo « spettacolo di
evangelizzazione» con musica, video e testimonianze di monsignor
Nazzareno Marconi, rettore del Seminario regionale; della comunità
Cenacolo per il recupero dei tossicodipendenti; del campione di volley
Jack Sintini e di alcuni ragazzi che hanno fatto l’esperienza di
volontariato al campo Caritas Umbria dell’Aquila. Ad animare il tutto
sarà la rock band One Way di Città di Castello, un gruppo con un coro di
50 elementi e 13 musicisti. A mezzanotte infine prenderà il via il
pellegrinaggio cittadino notturno. Un percorso a tappe, partendo dalla
chiesa di San Costanzo patrono della diocesi, attraverso il centro
storico di Perugia, con cinque «stazioni» .
Ogni tappa è abbinata a un’immagine della vita di san Paolo (tutte
gigantografie tratte dagli affreschi della chiesa di Sant’Ercolano,
patrono della città); di fronte a ciascuna di esse si rifletterà su un
insegnamento dell’Apostolo delle genti. Questo incontro conclusivo
dell’Agorà dei giovani umbri è stato pensato come un evento di Chiesa,
ovvero non limitato alla pastorale giovanile fin dalla preparazione che
ha coinvolto anche gli uffici pastorali del lavoro, famiglia, salute,
scuola, università, e come evento di comunione tra le diocesi umbre che
da anni hanno scelto di seguire la via della massima collaborazione
nella cura pastorale del mondo giovanile.