Oratorio... "una Gioia contagiosa"
Grande festa all'Oratorio S. Erasmo
Venerdì, 5 luglio, noi ragazze dell’oratorio abbiamo tenuto una festa alla quale
hanno partecipato anche i nostri genitori.
È
stata una festa “sensazionale”, anche perché, nella semplicità, ci siamo
divertiti.
Penso che questa sia un’osservazione sia dei grandi che dei piccoli, mia madre
ad esempio si è divertita tantissimo , cantando (anche se poi è rimasta senza
voce). La cosa bella di questa festa è che ci ha permesso di conoscere altre
persone, di stringere nuove amicizie. Penso sia questa la cosa più piacevole di
una festa che ha fatto ringiovanire anche i più grandi.
Munno Fortuna
S. Maria C. V. 9 luglio 2002
Dopo la chiusura della scuola, i mie fratelli ed io ci siamo iscritti
all’Oratorio dove ho incontrato tanti amici di vecchia
data e ne ho conosciuto di nuovi. All’oratorio facciamo tante cose belle, come:
giocare a basket e a calcio. Noi maschi siamo seguiti da
alcuni educatori, mentre le ragazze vengono seguite dalle suore per imparare a
cucire e fare dei giochi di gruppo. Infatti queste persone hanno organizzato una
cena insieme ai nostri genitori. Ci siamo molto divertiti, abbiamo cantato,
ballato e giocato. Alla fine della cena ci siamo messi a cantare con il karaoke
tutti insieme, perfino Don Elpidio. Dopo noi maschi siamo andati in palestra
e
abbiamo giocato a pallone, mentre le donne ballavano. Alla fine di questa festa
tutti se ne sono andati insieme ai propri genitori. Io sono stato molto contento
di partecipare a questa festa e per questo motivo volevo ringraziare tutte le
persone che l’hanno organizzata.
D’Orta Gaetano
Il
fatto è avvenuto venerdì 5 luglio alle 19,30. era una festa entusiasmante tra i
genitori e i bambini. Noi all’inizio eravamo un
po’ scontenti poi, però chiedendo il permesso delle gentili suore, abbiamo
giocato a pallone per l’intera serata. I genito
ri,
invece, si sono divertiti ballando diversi balli, come la “MACARENA” e cantando
diverse canzoni. Io, però, ho mangiato molto poco, visto che ero impegnato molto
a giocare (come gli altri bambini) e per questo sono tornato a casa affamato.
Quella è stata una bellissima festa, grazie alla quale ho conosciuto meglio i
bambini dell’Oratorio. Io vorrei altre mille di queste feste.
Gianluca Signore, 12 anni
Venerdì
5 luglio è stata organizzata una festa con tutte le famiglie dei ragazzi che
fanno parte dell’Oratorio di S.Erasmo.
È stata una serata diversa dalle altre, perché siamo stati tutti insieme,
senza TV, con canti, balli, allegria e tanto divertimento.
Comunque, un occasione per vivere come una sola grande famiglia.
Merola A.
Il 5 luglio 2002, presso l’Auditorium “S. Erasmo”, noi ragazze, con l’aiuto
delle suore Carmelitane e di alcune volontarie,
abbiamo organizzato una festa e abbiamo invitato i nostri genitori. Eravamo 150
persone tra genitori e animatori. Ci siamo divertiti un mondo con il karaoke
dove hanno dato prove delle loro doti canore Don Elpidio e alcuni genitori,
anche noi ragazze per una sera, ci siamo sentiti come in uno stadio a cantare
con i nostri cantanti preferiti. Abbiamo fatto la Ma carena e la Samba con Suor
Bianca che, oltre ad essere un’ottima cantante, ha mostrato di possedere tanta
simpatia e humour ballando con noi, anche se a volte non andava a tempo. Infine
voglio concludere ringraziando le nostre suore, Don Elpidio e i volontari che,
con tanta pazienza, ci seguono ogni giorno e ci insegnano ad impiegare bene il
nostro tempo libero in modo costruttivo, sano e anche
divertente.
Angela Piscitelli
Finalmente: è arrivato venerdì; chissà…
c’è la faremo?
Noi più grandi, veniamo verso le 16.00, e
molti di voi si stanno domandando: “per fare cosa?” Tra poche
ore ci sarà una grande festa, dove gli ospiti saremo noi ragazze e ragazzi
dell’Oratorio e i rispettivi genitori. Ospite indiscusso è però Don Elpidio.
Indovinate chi sono i cuochi? Noi, le più grandi dell’Oratorio, ovviamente con
l’aiuto delle suore e delle volontarie.
Sono le 17.00 e i preparativi procedono in modo ordinato e allegro, senza alcuna
sosta: chi pulisce le varie stanze, chi prepara
antipasti e chi sta in cucina, con lo scopo di imparare il “mestiere” e di
diventare, un giorno, cuoca provetta.
Passano le ore e con brio andiamo ad assaggiare il sugo. Soddisfatte, ci
lasciamo fotografare, mentre siamo intente a guardare ciò che abbiamo cucinato.
Ormai è tutto pronto, mancano solo gli ospiti. Quando tutto è finito, ci
riuniamo con suor Bianca e prepariamo dei canti da insegnare ai genitori e ci
immedesimiamo nei più grandi cantanti, imitandone le voci e quindi cantando le
loro canzoni.
Arrivano i genitori, li facciamo accomodare. Inizia la grande festa. Con balli,
canti, sorrisi e tanta stanchezza, finisce questa fantastica serata. Torniamo a
casa dispiaciute che tutto sia finito, ma dentro si sentiamo tanto realizzate.
v
Ogni giornata è così organizzata:
Ore 16,30 – 17,00: saluto, preghiera e canto iniziali;
Ore 17,00 – 18,10: lavoretti vari;
Ore 18,10 – 18,20: sistemazione del materiale usato;
Ore 18,20 – 18,45: gioco;
v
Un giorno, durante la settimana,
sarà dedicato unicamente al gioco.
Ciò per favorire ulteriormente la socializzazione tra di loro e con gli
educatori;
v Previsti due incontri con genitori;
v Il venerdì sarà presentata la pagina del Vangelo della Domenica seguente;
v Alla fine del mese del luglio, si terrà una mostra atta ad illustrare i lavori eseguiti dai piccoli e dai ragazzi.