Indice Giugno 2000

L’esposizione, nella nostra chiesa di S. Erasmo, dell’urna contenente i resti mortali della piccola Teresa di Lisieux, Suora Carmelitana, Santa e Dottore della Chiesa, mi ha rammentato i famosi versi del Foscolo:

A egregie cose il forte animo accendono
L’urne dei forti…”

Belle parole e alti ideali, riservate a pochi e oggi, forse, vuote si significato.
Teresa con il suo esempio, ha tracciato la strada e, chi può, chi ha buona volontà, chi ha “forte anim
o”, la segua.
Il senso dell’eroico nella sua vita è dato dalla consapevole e serena accettazione, per l’amore di Dio
, di tutto, senza alcun moto di ribellione, senza risentimento, senza acredine; dal suo totale annullamento in Dio e dal suo farsi ancella di tutti.

Il suo è l’eroismo delle piccole cose e della vita quotidiana, così banale e così priva di fascino e di soddisfazioni. La via è
segnata e sembra facile da seguire. Ma il cammino di perfezione
non è cosparso solo di rose.

Forse ci possono aiutare queste parole:

Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore
E rivedevo sullo schermo del cielo i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:
la mia e quella del Signore
ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto:“Signore io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?”
E Lui mi ha risposto:
“Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali c’è soltanto un’ombra sulla sabbia sono proprio quelli in cui ti ho portato in baraccio”.