L’esposizione, nella nostra chiesa di S. Erasmo, dell’urna contenente i resti mortali della piccola Teresa di Lisieux, Suora Carmelitana, Santa e Dottore della Chiesa, mi ha rammentato i famosi versi del Foscolo:

Il suo è l’eroismo delle piccole cose e della vita quotidiana, così banale e così priva di fascino e di soddisfazioni. La via è
segnata e sembra facile da seguire. Ma il cammino di perfezione
non è cosparso solo di rose.
Forse ci possono aiutare queste parole:
Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore
E rivedevo sullo schermo del cielo i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:
la mia e quella del Signore
ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto:“Signore io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?”
E Lui mi ha risposto:
“Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali c’è soltanto un’ombra sulla sabbia sono proprio quelli in cui ti ho portato in baraccio”.