L’ “Ave
Maria”
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L’ Ave
Maria, chiamata anche Salutazione Angelica, consta di
tre parti ben distinte: la prima parte riguarda il saluto dell’Angelo così
come lo riporta il Vangelo di Luca capitolo 1 versetto 28: “Ti saluto, o piena di grazia il
Signore è con te” . Troviamo poi l’esclamazione di Santa Elisabetta: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo” sempre in Luca capitolo 1 versetto 42.
La restante parte della preghiera, chiamata
petizione, sembra sia stata adottata per la prima volta dall’Ordine dei
Mercedari nel 1514 che, nel loro Breviario, inserirono la restante parte
della Salutazione che tutti noi
conosciamo: “Santa Maria, Madre di
Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte”.
L’aggiunta del nome di Gesù come completamento dell’esclamazione di Santa
Elisabetta (“benedetto il frutto
del tuo seno [Gesù]”) viene di solito attribuita al papa Urbano II
anche se non esistono certezze storiche a riguardo. |
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| Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei Benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen |