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Credo... |
Parte I
«CREDO »
ossia PRINCIPALI VERITÀ
DELLA FEDE
CRISTIANA
CAPO
VII
Remissione dei peccati - Peccato.
133. Che
significa « remissione dei peccati »?
Remissione
dei peccati significa
che Gesù Cristo ha dato agli Apostoli e ai loro successori la potestà di
rimettere nella Chiesa ogni peccato.
134. Nella Chiesa come si rimettono i
peccati?
Nella
Chiesa i peccati si rimettono principalmente coi sacramenti del Battesimo
e della Penitenza, istituiti da Gesù Cristo a questo fine.
135.
Che cos'è il peccato?
Il peccato
é un'offesa fatta a Dio disobbedendo alla sua legge.
136.
Di quante specie è il peccato?
Il peccato
è di due specie: originale e
attuale.
137.
Qual è il peccato
originale?
Il peccato
originale è il peccato che
l'umanità commise in Adamo suo capo; e che da Adamo ogni uomo contrae
per natural discendenza.
135. Tra 1
figli di Adamo tu preservato mai nessuno dal peccato originale?
Tra i figli
di Adamo fu preservata dal peccato originale solo Maria Santissima, la quale, perchè eletta Madre di
Dio, fu "piena di grazia" *, e quindi senza peccato
fin dal primo istante; perciò
la Chiesa ne celebra l'Immacolata Concezione.
* Luc 1, 28.
139.
Come si cancella il peccato originale?
Il peccato
originale si cancella col santo Battesimo.
140. Qual è
il peccato attuale?
Il peccato
attuale è quello che si commette volontariamente da chi ha l'usa di
ragione.
141.
In quanti modi si commette il peccato attuale?
Il peccato
attuale si commette in quattro modi, cioè in pensieri, in parole, in opere e in
omissioni.
142.
Di
quante specie è il peccato attuale?
Il peccato
attuale è di due specie: mortale e veniale.
143.
Che cos'è il peccato mortale?
Il peccato
mortale è una disubbidienza alla legge di Dio in cosa grave, fatta con piena avvertenza e deliberato consenso.
144.
Perchè il peccato grave si
chiama mortale?
Il peccato
grave si chiama mortale, perchè priva l'anima della grazia divina che è la
sua vita, le toglie i meriti e la capacità di farsene de' nuovi, e la
rende degna di pena o morte
eterna nell'inferno.
145. Se il
peccato mortale rende l'uomo incapace di meritare, è dunque inutile che il
peccatore faccia opere buone?
Non è
inutile che il peccatore faccia opere buone anzi deve farne, sia per non
divenir peggiore omettendole e cadendo in nuovi peccati, sia per disporsi
con esse in qualche modo, alla conversione e al riacquisto della grazia di
Dio.
146. Come
si riacquista la grazia di Dio, perduta per il peccato mortale?
La grazia
di Dio, perduta per il peccato mortale, si riacquista con una buona
confessione sacramentale o col dolore perfetto che libera dai peccati,
sebbene resti l'obbligo di confessarli.
147.
Insieme con la grazia, si riacquistano anche i meriti perduti per il
peccato mortale?
Insieme con
la grazia, per somma misericordia di Dio, si riacquistano anche i meriti
perduti per il peccato mortale.
148.
Che cos'è il
peccato veniale?
Il peccato
veniale è una disubbidienza alla legge di Dio in cosa leggera, o anche in
cosa di per sè grave, ma senza tutta l'avvertenza e il consenso.
149. Perché
il peccato non grave si chiama veniale?
Il peccato
non grave si chiama veniale, cioè perdonabile, perché non toglie la
grazia, e può aversene il perdono col pentimento e con buone opere, anche
senza la confessione sacramentale.
150. Il
peccato veniale è
dannoso all'anima?
151. I
peccati sono tutti
uguali?
I peccati
non sono tutti uguali; e come alcuni peccati veniali sono meno leggeri di
altri, così alcuni peccati mortali sono più gravi e funesti.
152. Tra i
peccati mortali,
quali sono più gravi e funesti?
Tra i
peccati mortali sono più gravi e funesti i peccati contro lo Spirito Santo e quelli
che gridano vedetta al cospetto di Dío *.
* Formola 24, 25.
153. Perchè
i peccati contro lo
Spirito Santo sono dei più gravi e funesti?
I peccati
contro lo Spirito Santo sono dei più gravi e funesti, perché con essi
l'uomo si oppone ai doni spirituali della verità e della grazia, e perciò,
anche potendolo, difficilmente si converte.
154.
I peccati che gridano
vendetta al cospetto di Dio, perché sono dei più gravi e funesti?
I peccati
che gridano vendetta al cospetto di Dio, sono dei più gravi e funesti,
perché direttamente contrari al bene dell'umanità e odiosissimi, tanto che
provocano, più degli altri, i castighi di Dio.
155. Che
cosa
particolarmente giova a tenerci lontani dal peccato?
A tenerci
lontani dal peccato giova particolarmente il pensiero che Dio è da per
tutto e vede il segreto dei cuori e la considerazione dei Novissimi *,
ossia di quanto ci attende alla fine di questa vita e alla fine del mondo.
* Formola 26