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ITINERARIO DI LETTURA |
La lettura degli affreschi, poiché sono espressione
visiva di un programma teologico, è bene farla seguendo l'impaginazione.
Ricordiamo che la narrazione avviene su due registri per gli episodi
vetero-testamentari e su tre registri per quelli neo-testamentari. La lettura
inizia dal catino dell'abside centrale per spostarsi sulle pareti laterali
seguendo il senso della scrittura, da sinistra a destra, prima il 1° registro
poi il 2° percorrendo in questo modo varie
volte il perimetro interno della chiesa. Si passa alla lettura delle pitture sui
piedritti delle colonne ( profeti e santi) e quindi a quelle della navata
centrale dal 1° registro in alto vicino all'abside centrale ( anche se
distrutto) per continuare con la rappresentazione plurizonale del Giudizio
universale e poi concludere con le due absidiole.
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Appena si entra in chiesa lo sguardo è attirato subito dal grande Cristo in gloria (R 23-24) dipinto nel catino dell'abside principale inquadrato nei simboli degli evangelisti (aquila = Giovanni, leone =Marco, angelo = Matteo, toro =Luca), su cui plana la colomba dello Spirito.
Egli siede ieratico come un sovrano, con la destra
benedice mentre con la sinistra regge sul
ginocchio un libro aperto dal quale viene proclamata la solenne iscrizione "ego
sum alfa et O(mega), primus et novissimus".
Entro l'emiciclo absidiale la coorte con Desiderio (E. 5) offerente il modello della basilica e con il nimbo rettangolare intorno alla testa, gli arcangeli Gabriele, Michele (E. 2) e Raffaele dalle belle ali aperte e le vesti costellate di oreficeria. San Benedetto, ridipinto, con il libro in mano della regola su cui si legge "ausculta o fìlio".
Sull'arco trionfale dovevano esserci due angeli; se ne intravede solo uno a sinistra.
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Antico testamento come annuncio sinfonico del nuovo e come
storia sacra senza soluzione
di continuità con la storia evangelica.
1. Parete laterale destra, 1° registro: completamente perduto.
2. Parete di fondo/lato destro, 1°registro : Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso, offerta di Caino e di Abele.
3.
Parete di fondo, lato sinistro, 1°registro: Caino uccide Abele,Caino
segnato da Dio, Noè
chiamato da Dio.
4. Parete laterale sinistra, 1° registro: costruzione dell'arca; l'arca sulle acque; il sacrificio Noè;la torre di Babele; ospitalità di Abramo; Abramo incontra Melchisedech; il sacrificio di Abramo (E 26); Isacco prima di morire; ultimo riquadro distrutto.
5. Parete laterale destra, 2° registro completamente distrutto.
6. Parete di fondo, lato destro, 2°registro: vocazione di Gedeone, Gedeone offre il sacrificio.
7. Parete di fondo, lato sinistro, 2°registro: martirio di 5. Pancrazio? o di S. Pantaleone? o riferimento a qualche altro episodio del vecchio Testamento?
8. Parete laterale sinistra, 2° registro: completamente distrutto,solo un frammento con l'iscrizione: Quod ...T. T. (accanto, appena visibile, un medaglione con l'abate Giovanni, unico superstite di una serie di ritratti degli abati cassinesi ).
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Profeti, Santi, Sante |
Nel simbolismo medievale la chiesa materiale significa la
chiesa spirituale; le colonne che sostengono l'edificio sono simbolo delle forze
che sostengono la chiesa spirituale; queste forze sono i profeti ed i santi, i
primi perché annunciarono il piano di Dio, i secondi
perché l'hanno sperimentato nella loro esistenza. Perciò essi sono piantati
nelle colonne. Sulla terza colonna a sinistra sembrerebbe che non ci sia la
figura di un profeta per fare spazio alla scena della crocifissione. Ma il
profeta c'è ed è lo stesso Crocifisso profeta dei profeti, la pietra angolare
scartata dagli uomini, scelta da Dio per costruire un tempio spirituale ove ogni
uomo può speri-mentare la salvezza, il dono di Dio. Perciò la base della croce
scende nella colonna affermando "morti vita datur, sed morsmoriente necatur".
"La vita è data
alla morte, ma la morte dal morente è uccisa",
I profeti, testimoni di Cristo, sono raffigurati in piedi
con un cartiglio in mano su cui scorrono
dei versetti relativi al futuro Messia. Con questo espediente viene riaffermata
la "concordantia" tra il Vecchio ed il Nuovo Testamento.
9. Piedritti sulle colonne, navata centrale, lato sinistro, dalla prima semicolonna: Sibilla(Persica Eritrea), Davide (F.12) vestito alla maniera normanna (Riccardo I?, fondatore della chiesa, sarebbe conforme al simbolismo medievale), Salomone vestito alla maniera normanna (Giordano figlio di Riccardo), Crocifìsso, Osea, Sofonia, Daniele, Amos, distrutto.
10. A ridosso delle figure dei profeti: otto santi con il nimbo;sei vestono da abati ed hanno il cappuccio acuminato e due indossano abiti pontificali.
11. Piedritti sulle colonne, navata centrale, lato destro, dalla colonna vicino all'abside:Isaia, Ezechiele, Geremia, Michea, Balaam, Malachia, Zaccaria, Mosè, Abdia.
12. A ridosso delle figure dei profeti: otto sante, senza nome, figure esili con una caratteri-stica acconciatura di perle intorno al capo.
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Nuovo testamento |
13. Navata centrale, parete de-stra, 1° registro: completamente distrutto.
14. Navata centrale, parete sinistra, 1° registro: editto di Erode; strage degli innocenti; Gesù al tempio con i dottori; predicazione di Giovarmi; i battesimo di Gesù; 1'1 tentazione: il pane; 2'' tentazione:la vanagloria; 3'1 tentazione: le ricchezze.
15. Navata centrale, parete destra, 2° registro : semidistrutto. Gli episodi sono riconoscibili tramite gli esametri: chiamata degli apostoli; miracolo di Cana; guarigione del lebbroso; la tempesta sedata; la guarigione del paralitico;guarigione dell' emoroissa; risurrezione della figlia di Giairo; guarigione del cieco di Gerico; moltiplicazione dei pani; la cananea
16. Navata centrale, parete sinistra, 2° registro: la trasfigurazione; il di dramma del censo;il servitore senza pietà; obolo della vedova; parabola del buon samaritano in tre riquadri (il viandante assalito, il soccorso del samaritano, l'alloggio nell'albergo F. 27);parabola del ricco e del povero in due riquadri (il pranzo del ricco e quello del povero,il ricco nel fuoco ed il povero nel seno di Abramo F. 28); la liberazione dell'ossesso;ascensione (parte superiore, il Cristo ascende).
17. Navata centrale, parete destra, 3° registro: Gesù e Zaccheo; Gesù e la samaritana (F.13); Gesù e l'adultera (F. 34);la guarigione del cieco nato;la risurrezione di Lazzaro(F.14); la madre di Giacomo e Giovanni ai piedi di Gesù; la cena a casa di Simone e la maddalena; l'ingresso a Gerusalemme; l'ultima cena e la lavanda dei piedi (E 25).
18.
Navata centrale, parete sinistra, 3° registro: al Getsemani; il bacio
di Giuda , accuse al gran sacerdote; Gesù deriso; Pilato si lava le mani e la
salita al calvario; la crocifissione
(E 30); la deposizione (E 29);la discesa al limbo; le piedonne al sepolcro; in
viaggio con i due discepoli verso Emmaus; apparizione al lago di Genezaret;
l'incredulità di Tommaso; l'ascensione (parte inferiore Maria e gli apostoli).
19. Parete di fondo:
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GIUDIZIO UNIVERSALE (F. 31): |
Al centro, in una mandorla, Cristo (acefalo) assise in
trono che con la mano destra, quasi, invita gli eletti e con la sinistra
allontana i dannati. In alto, sul primo registro tra le monofore, angeli
trombettieri (F. 32) che proclamano l'evento; subito sotto, in poco spazio
come se l'artista si fosse ricordato all'ultimo momento, otto animelle che
escono dai sepolcri.
Sul secondo registro la schiera degli angeli e sul terzo gli apostoli (F. 33), sei a destra e sei a sinistra, fanno schiera al Cristo.
Sotto la mandorla tre angeli con cartigli.
L'angelo di centro proclama:
"Et tempus iam amplius non erit".
Quello a sinistra di chi guarda invita: "venite benedicti patris mei" rivolto ai beati disposti su due registri; su quello superiore le autorità: rè, principi e monaci; su quello inferiore la plebe (F. 34), il popolo di Dio.
L'angelo di destra detta la condanna: "ite maledicti in
ignem aeternum" rivolto ai dannati disposti su due registri; su quello superiore
le autorità: principi e religiosi; su quello inferiore i
demoni, le fiamme. Lucifero e Giuda legati da una catena.
20.
Absidiola destra: nel registro superiore: Vergine con il Bambino bene-
dicente, ai lati due angeli;nel registro inferiore una teoria di sante martiri
(ne rimangono solo tre).
21. Absidiola sinistra :Nel registro superiore: del Cristo rimane solo la testa, affiancato da due santi (Pietroe Paolo?); sul registro inferiore santi martiri.
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Altri affreschi |
22. Absidiola destra:
In testa ad un piccolo altare di stucco una pittura
barocca del XVII secolo rappresentante la
Vergine fra le Sante Anastasia e Maddalena.
23. Absidiola sinistra:
Ugualmente in testa ad un piccolo altare di stucco pittura barocca rappresentante S.Giovanni Battista tra S. Pietro e S. Paolo.
24.
Parete laterale destra, infondo: Pittura ad olio rappresentante S.
Benedetto tra i
suoi discepoli S. Placido e S.Mauro.
25. Parete laterale sinistra, in fondo:
Affresco del XVI secolo rappresentante S. Lucia nel
mezzo, S. Apollonia a destra e S.
Barbara a sinistra coni rispettivi simboli del martirio. Fu eseguito nel 1568 da
Cesare
Martucci come risulta dall'iscrizione che si vede ai piedi di S. Lucia: "Caesar
Martucius
Campanus pingebat 1568".

suggestiva veduta dell'interno