SAN SAN GIOVANNI DELLA CROCE -  CANTICO SPIRITUALE

INDICE

Il testo è qui riportato sia nella recensione più lunga (B) che in quella più breve (A), che è quasi identica, con l'eccezione della strofa 11 che vi manca (A ha 195 versi di contro ai 200 di B), dell'ordinamento in cui si susseguono alcune strofe e di pochissime altre varianti di scarso rilievo. Il titolo originale del poema in ambedue le versioni è Canciones entre el alma y el Esposo (Canzoni tra l'anima e lo Sposo), mentre Cántico espiritual (Cantico spirituale) è il titolo dell'opera che lo commenta

La corrispondenza tra le strofe delle due versioni è la seguente:

da 1 a 10 la stessa - 11B non compare in A - da 12B a 15B = da 11A a 14A - da 16B a 17B = da 25A a 26A - da 18B a 19B = da 31A a 32A - da 20B a 21B = da 29A a 30A - da 22B a 23B = da 27A a 28A  - da 24B a 33B = da 15A a 24A - da 34B a 40B = da 33A a 39A

Le altre varianti sono le seguenti: 

B.5,3 ha "y," mentre A.5,3 ha "e," - B16,1 ha "Cazadnos" mentre A.25.1 ha "Cogednos" - B.30,4 ha "floridas" mentre A.21,4 ha "florecidas" - B.36,3 ha "al monte y al collado" mentre A.35,3 ha "al monte ó al collado".

 

Versione B

 

CÁNTICO ESPIRITUAL

[versione A]

 

 

CANTICO SPIRITUALE

[versione A]

Canciones entre el alma y el Esposo

  Canzoni tra l'anima e lo Sposo
     


La Esposa

 
La Sposa

¿Adónde te escondiste,

Amado, y me dejaste con gemido?

Como el ciervo huiste

habiéndome herido;

salí tras ti clamando, y eras ido.

1 Dove ti nascondesti,
in gemiti lasciandomi, o Diletto?
Come il cervo fuggisti,
dopo avermi ferito;
ti uscii dietro gridando: ti eri involato!

Pastores, los que fuerdes

allá por las majadas al otero,

si por ventura vierdes

aquel que yo más quiero,

decidle que adolezco, peno y muero.

2 Pastori, voi che andate
di stazzo in stazzo fino all'alto colle,
se per caso incontrate
chi più di ogni altro bramo,
ditegli che languisco, soffro e muoio.

Buscando mis amores

iré por esos montes y riberas;

ni cogeré las flores,

ni temeré las fieras,

y pasaré los fuertes y fronteras.

3 In cerca del mio amore,
andrò per questi monti e queste rive;
non coglierò mai fiore,
non temerò le fiere,
supererò i forti e le frontiere.


Pregunta a las criaturas

 
Domanda alle creature

¡Oh bosques y espesuras,

plantadas por la mano del Amado!

¡Oh prado de verduras

de flores esmaltado!

Decid si por vosotros ha pasado.

4 O boschi e selve ombrose
piantate dalla mano dell'Amato!
O prato verdeggiante
di bei fiori smaltato!
Ditemi se attraverso voi è passato.


Respuesta de las criaturas

 
Risposta delle creature

Mil gracias derramando

pasó por estos sotos con presura;

e, yéndolos mirando,

con sola su figura

vestidos los dejó de hermosura.

5 Mille grazie spargendo
passò per questi boschi con snellezza,
e, mentre li guardava,
solo con il suo sguardo
adorni li lasciò d'ogni bellezza.


La Esposa

 
La Sposa

¡Ay, quién podrá sanarme!

Acaba de entregarte ya de vero;

no quieras enviarme

de hoy más ya mensajero,

que no saben decirme lo que quiero.

6 Ah! chi potrà sanarmi?
Finisci di donarti a me davvero;
non mi inviar da oggi
in poi alcun messaggero
il qual dirmi non sa quel che io chiedo.

Y todos cuantos vagan

de ti me van mil gracias refiriendo,

y todos más me llagan,

y déjame muriendo

un no sé qué que quedan balbuciendo.

7 Tutti color che vagano
mille grazie di te mi van narrando,
e tutti più mi piagano,
mi fa quasi morire
un non so che, che dicon balbettando.

Mas ¿cómo perseveras,

¡oh vida!, no viviendo donde vives,

y haciendo porque mueras

las flechas que recibes

de lo que del Amado en ti concibes?

8 Ma come tu resisti,
o vita, non vivendo dove vivi,
bastando perché muoia
le frecce che ricevi
da ciò che dall'Amato tu capisci?

¿Por qué, pues has llagado

aqueste corazón, no le sanaste?

Y, pues me le has robado,

¿por qué así le dejaste,

y no tomas el robo que robaste?

9 Dopo avere piagato
questo mio cuor, perché non lo sanasti?
Giacché me l'hai rubato,
così perché il lasciassi,
senza prender con te quel che rubasti?

Apaga mis enojos,

pues que ninguno basta a deshacellos,

y véante mis ojos,

pues eres lumbre dellos,

y sólo para ti quiero tenellos.

10 Estingui le mie pene,
che nessuno ha il potere di eliminare,
ti veggan gli occhi miei,
poiché sei loro luce,
che per te solo bramo conservare.

¡Oh cristalina fuente,

si en esos tus semblantes plateados

formases de repente

los ojos deseados

que tengo en mis entrañas dibujados!

11 O fonte cristallina,
se in questi tuoi sembianti inargentati
formassi all'improvviso
gli occhi desiati,
che tengo nel mio interno disegnati!

¡Apártalos, Amado,

que voy de vuelo!

El Esposo

 

Vuélvete, paloma,

que el ciervo vulnerado

por el otero asoma

al aire de tu vuelo, y fresco toma.

12

Allontanali, Amato,
ché passo a volo!
 

Lo Sposo

 

Volgiti, o colomba,
poiché il cervo ferito
sull'alto colle spunta
all'aura del tuo volo e il fresco prende.


La Esposa

 


La Sposa

Mi Amado, las montañas,

los valles solitarios nemorosos,

las ínsulas extrañas,

los ríos sonorosos,

el silbo de los aires amorosos,

13 L'Amato è le montagne,
le valli solitarie e ricche d'ombra,
le isole remote,
le acque rumorose,
il sibilo delle aure amorose;

La noche sosegada

en par de los levantes del aurora,

la música callada,

la soledad sonora,

la cena que recrea y enamora.

14 è come notte calma
molto vicina al sorger dell'aurora,
musica silenziosa,
solitudin sonora,
è cena che ristora e che innamora.

Nuestro lecho florido,

de cuevas de leones enlazado,

en púrpura tendido,

de paz edificado,

de mil escudos de oro coronado.

15 Fiorito è il nostro letto,
da tane di leoni circondato,
da porpora protetto,
in pace edificato,
di mille scudi d'oro incastonato.

A zaga de tu huella

las jóvenes discurren al camino,

al toque de centella,

al adobado vino,

emisiones de bálsamo divino.

16 Dietro le tue vestigia
le giovani scorrazzan pel cammino,
al tocco di scintille,
al rinforzato vino,
emissioni di balsamo divino.

En la interior bodega

de mi Amado bebí, y cuando salía

por toda aquesta vega,

ya cosa no sabía;

y el ganado perdí que antes seguía.

17 Nell'intima cantina
io bevvi dell'Amato, quindi uscita
alla pianura bella,
tutto dimenticai,
anche il gregge smarrii, prima seguito.

Allí me dio su pecho,

allí me enseñó ciencia muy sabrosa;

y yo le di de hecho

a mí, sin dejar cosa:

allí le prometí de ser su Esposa.

18 Lì mi dette il suo petto,
lì una scienza mi infuse saporosa,
ed io a lui mi detti,
senza tralasciar cosa,
e gli promisi allor d'esser sua sposa.

Mi alma se ha empleado,

y todo mi caudal en su servicio;

ya no guardo ganado,

ni ya tengo otro oficio,

que ya sólo en amar es mi ejercicio.

19 L'anima mia si è data,
tutti i miei beni sono a suo servizio,
non pasco più la greggia,
non ho più altra cura,
ché solo nell'amare è il mio esercizio.

Pues ya si en el ejido

de hoy más no fuere vista ni hallada,

diréis que me he perdido;

que, andando enamorada,

me hice perdidiza, y fui ganada.

20 Se da oggi nel prato
non sarò più né vista né trovata,
dite mi son smarrita,
che, essendo innamorata,
mi son persa volendo e ho guadagnato.

De flores y esmeraldas,

en las frescas mañanas escogidas,

haremos las guirnaldas,

en tu amor florecidas

y en un cabello mío entretejidas.

21 Di smeraldi e di fiori,
nella frescura del mattino scelti,
intesserem ghirlande,
nell'amor tuo fiorite
e con un mio capello intrecciate.

En solo aquel cabello

que en mi cuello volar consideraste,

mirástele en mi cuello

y en él preso quedaste,

y en uno de mis ojos te llagaste.

22 Da quel solo capello
che volar sul mio collo tu guardasti,
sul mio collo mirasti,
preso tu rimanesti,
da un occhio mio piagare e ti lasciasti.

Cuando tú me mirabas,

su gracia en mí tus ojos imprimían;

por eso me adamabas,

y en eso merecían

los míos adorar lo que en ti vían.

23 Quando tu mi miravi,
lor grazia in me imprimevan gli occhi tuoi,
di più uindi mi amavi,
perciò in te meritavano
gli occhi miei adorar quanto vedevano.

No quieras despreciarme,

que si color moreno en mí hallaste,

ya bien puedes mirarme

después que me miraste,

que gracia y hermosura en mí dejaste.

24 Non voler disprezzarmi,
se di colore bruno mi hai trovata
ormai puoi ben mirarmi
dopo avermi guardata,
e grazia e beltà in me aver lasciata.

Cogednos las raposas,

que está ya florecida nuestra viña,

en tanto que de rosas

hacemos una piña,

y no parezca nadie en la montiña.

25 Prendeteci le volpi,
ché fiorità è ormai la nostra vigna;
mentre che noi di rose
intrecciamo una pina,
non compaia nessun sulla collina.

Detente, cierzo muerto;

ven, austro, que recuerdas los amores,

aspira por mi huerto,

y corran sus olores,

y pacerá el Amado entre las flores.

26 Fermati, o borea morto,
austro vieni, che susciti gli amori,
spira per il mio orto,
sì che corran gli odori
e l'Amato si pasca in mezzo ai fiori.

El Esposo
 
Lo Sposo

Entrado se ha la esposa

en el ameno huerto deseado,

y a su sabor reposa,

el cuello reclinado

sobre los dulces brazos del Amado.

27 Entrata ormai è la sposa
nel già desiato giardinetto ameno,
a suo piacer riposa,
il collo reclinato
sopra le dolci braccia dell'Amato.

Debajo del manzano,

allí conmigo fuiste desposada;

allí te di la mano,

y fuiste reparada

donde tu madre fuera violada.

28 Di un melo sotto i rami
quivi da me tu fosti disposata,
là ti porsi la mano,
e fosti risanata
colà dove tua madre fu violata.

A las aves ligeras,

leones, ciervos, gamos saltadores,

montes, valles, riberas,

aguas, aires, ardores,

y miedos de las noches veladores:

29 O voi, agili uccelli,
leoni, cervi, daini saltatori,
monti, riviere, valli,
acque, aure, ardori,
e delle notti vigili timori:

Por las amenas liras

y canto de serenas os conjuro

que cesen vuestras iras

y no toquéis al muro,

porque la esposa duerma más seguro.

30 Per le soavi lire
e il canto di sirene io vi scongiuro,
cessino le vostre ire,
non mi toccate il muro,
perché la sposa dorma più al sicuro.

La Esposa
 
La Sposa

¡Oh ninfas de Judea!,

en tanto que en las flores y rosales

el ámbar perfumea,

morá en los arrabales,

y no queráis tocar nuestros umbrales.

31 O ninfe di Giudea,
mentre che in mezzo ai fiori e ai roseti
l'ambra sparge il profumo,
nei borghi dimorate,
toccar le soglie nostre non volgiate.

Escóndete, Carillo,

y mira con tu haz a las montañas,

y no quieras decillo;

mas mira las compañas

de la que va por ínsulas extrañas.

32 Nasconditi, o Diletto,
e volgi la tua faccia alle montagne,
e non voler parlarne,
ma guarda le campagne
di che sen va per isole straniere.

El Esposo
 


Lo Sposo

La blanca palomica

al arca con el ramo se ha tornado,

y ya la tortolica

al socio deseado

en las riberas verdes ha hallado.

33 La bianca colombella
col ramoscello all'ara è ritornata,
e già la tortorella
il suo compagno amato
lungo il verde ruscello ha ritrovato.

En soledad vivía,

y en soledad ha puesto ya su nido,

y en soledad la guía

a solas su querido,

también en soledad de amor herido.

34 Nel deserto viveva
e nel deserto ha fatto già il suo nido,
nel deserto la guida
da solo il suo Diletto,
nel deserto anch'ei d'amor ferito.

La Esposa
 
La Sposa

Gocémonos, Amado,

y vámonos a ver en tu hermosura

al monte ó al collado

do mana el agua pura;

entremos más adentro en la espesura.

35 Godiam l'un l'altro, Amato,
in tua beltà a contemplarci andiamo,
sul monte e la collina,
dove acqua pura sgorga;
dove è più folto dentro penetriamo.

Y luego a las subidas

cavernas de la piedra nos iremos

que están bien escondidas,

y allí nos entraremos,

y el mosto de granadas gustaremos.

36 E quindi alle profonde
caverne della pietra cene andremo,
che sono ben celate,
colà noi entreremo,
di melagrana il succo gusteremo.

Allí me mostrarías

aquello que mi alma pretendía,

y luego me darías

allí tú, vida mía,

aquello que me diste el otro día:

37 Colà mi mostrerai
quanto da te voleva l'alma mia,
e tosto mi darai
colà tu, vita mia,
quello che l'altro giorno mi donasti:

El aspirar del aire,

el canto de la dulce filomena,

el soto y su donaire,

en la noche serena,

con llama que consume y no da pena.

38 Dell'aura lo spirare,
del soave usignolo il dolce canto,
il bosco e la sua grazia,
nella notte serena,
con fiamma che consuma e non dà pena.

Que nadie lo miraba,

Aminadab tampoco parecía,

y el cerco sosegaba,

y la caballería

a vista de las aguas descendía.
 

39

Nessuno la mirava...
neppure Aminadab compariva...
l'assedio ormai sotava...
e la cavalleria
alla vista delle acque discendeva…

 

Versione A

 

CÁNTICO ESPIRITUAL

[versione B]

 

 

CANTICO SPIRITUALE

[versione B]

Canciones entre el alma y el Esposo

  Canzoni tra l'anima e lo Sposo
     

La Esposa

  La Sposa

¿Adónde te escondiste,

Amado, y me dejaste con gemido?

Como el ciervo huiste

habiéndome herido;

salí tras ti clamando, y eras ido.

1 Dove ti nascondesti,
in gemiti lasciandomi, o Diletto?
Come il cervo fuggisti,
dopo avermi ferito;
ti uscii dietro gridando: ti eri involato.

Pastores, los que fuerdes

allá por las majadas al otero,

si por ventura vierdes

aquel que yo más quiero,

decidle que adolezco, peno y muero.

2 Pastori, voi che andate
di stazzo in stazzo fino all'alto monte,
se per caso incontrate
chi più di ogni altro bramo,
ditegli che languisco, soffro e muoio.

Buscando mis amores

iré por esos montes y riberas;

ni cogeré las flores,

ni temeré las fieras,

y pasaré los fuertes y fronteras.

3 In cerca del mio amore,
andrò per questi monti e queste rive;
non coglierò mai fiore,
non temerò le fiere,
supererò i forti e le frontiere.


Pregunta a las criaturas

 
Domanda alle creature

¡Oh bosques y espesuras,

plantadas por la mano del Amado!

¡Oh prado de verduras

de flores esmaltado!

Decid si por vosotros ha pasado.

4 O boschi e selve ombrose
piantate dalla mano dell'Amato!
O prato verdeggiante
di bei fiori smaltato!
Ditemi se attraverso voi è passato.


Respuesta de las criaturas

 
Risposta delle creature

Mil gracias derramando

pasó por estos sotos con presura;

y, yéndolos mirando,

con sola su figura

vestidos los dejó de  hermosura.

5 Mille grazie spargendo
passò per questi boschi con snellezza,
e, mentre li guardava,
solo con il suo sguardo
adorni li lasciò d'ogni bellezza.


La Esposa

 
La Sposa

¡Ay, quién podrá sanarme!

Acaba de entregarte ya de vero;

no quieras enviarme

de hoy más ya mensajero,

que no saben decirme lo que quiero.

6 Ah! chi potrà sanarmi?
finisci di donarti a me davvero;
non mi inviar da oggi
in poi alcun messaggero
il qual dirmi non sa quel che io chiedo.

Y todos cuantos vagan

de ti me van mil gracias refiriendo,

y todos más me llagan,

y déjame muriendo

un no sé qué que quedan balbuciendo.

7 Tutti color che vagano
mille grazie di te mi van narrando,
e tutti più mi piagano,
mi fa quasi morire
un non so che, che dicon balbettando.

Mas ¿cómo perseveras,

¡oh vida!, no viviendo donde vives,

y haciendo porque mueras

las flechas que recibes

de lo que del Amado en ti concibes?

8 Ma come tu resisti,
o vita, non vivendo dove vivi,
bastando perché muoia
le frecce che ricevi
da ciò che dall'Amato tu capisci?

¿Por qué, pues has llagado

aqueste corazón, no le sanaste?

Y, pues me le has robado,

¿por qué así le dejaste,

y no tomas el robo que robaste?

9 Dopo avere piagato
questo mio cuor, perché non lo sanasti?
Giacché me l'hai rubato,
così perché il lasciassi,
senza prender con te quel che rubasti?

Apaga mis enojos,

pues que ninguno basta a deshacellos,

y véante mis ojos,

pues eres lumbre dellos,

y sólo para ti quiero tenellos.

10 Estingui le mie pene,
che nessuno ha il potere di eliminare,
ti veggan gli occhi miei,
poiché sei loro luce,
che per te solo bramo conservare.

Descubre tu presencia,

y máteme tu vista y hermosura;

mira que la dolencia

de amor, que no se cura

sino con la presencia y la figura.

11 Scopri la tua presenza,
mi uccida la tua vista e tua bellezza,
sai che la sofferenza
di amore non si cura
se non con la presenza e la figura.

¡Oh cristalina fuente,

si en esos tus semblantes plateados

formases de repente

los ojos deseados

que tengo en mis entrañas dibujados!

12 O fonte cristallina,
se in questi tuoi sembianti inargentati
formassi all'improvviso
gli occhi desiati,
che tengo nel mio interno disegnati!

¡Apártalos, Amado,

que voy de vuelo!

 

El Esposo

 

Vuélvete, paloma,

que el ciervo vulnerado

por el otero asoma

al aire de tu vuelo, y fresco toma.

13

Allontanali, Amato,
ché passo a volo!
 

Lo Sposo

 

Volgiti, o colomba,
poiché il cervo ferito
sull'alto colle spunta
all'aura del tuo volo e il fresco prende.


La Esposa

 


La Sposa

Mi Amado, las montañas,

los valles solitarios nemorosos,

las ínsulas extrañas,

los ríos sonorosos,

el silbo de los aires amorosos,

14 L'Amato è le montagne,
le valli solitarie e ricche d'ombra,
le isole remote,
le acque rumorose,
il sibilo delle aure amorose;

la noche sosegada

en par de los levantes del aurora,

la música callada,

la soledad sonora,

la cena que recrea y enamora.

15 è come notte calma
molto vicina al sorger dell'aurora,
musica silenziosa,
solitudin sonora,
è cena che ristora e che innamora.

Cazadnos las raposas,

que está ya florecida nuestra viña,

en tanto que de rosas

hacemos una piña,

y no parezca nadie en la montiña.

16 Prendeteci le volpi,
ché fiorità è ormai la nostra vigna;
mentre che noi di rose
intrecciamo una pina,
non compaia nessun sulla collina.

Detente, cierzo muerto;

ven, austro, que recuerdas los amores,

aspira por mi huerto,

y corran sus olores,

y pacerá el Amado entre las flores.

17 Fermati, o borea morto,
austro vieni, che susciti gli amori,
spira per il mio orto,
sì che corran gli odori
e l'Amato si pasca in mezzo ai fiori.

¡Oh ninfas de Judea!,

en tanto que en las flores y rosales

el ámbar perfumea,

morá en los arrabales,

y no queráis tocar nuestros umbrales.

18 O ninfe di Giudea,
mentre che in mezzo ai fiori e ai roseti
l'ambra sparge il profumo,
nei borghi dimorate,
toccar le soglie nostre non volgiate.

Escóndete, Carillo,

y mira con tu haz a las montañas,

y no quieras decillo;

mas mira las compañas

de la que va por ínsulas extrañas.

19 Nasconditi, o Diletto,
e volgi la tua faccia alle montagne,
e non voler parlarne,
ma guarda le campagne
di che sen va per isole straniere.


El Esposo

 


Lo Sposo

A las aves ligeras,

leones, ciervos, gamos saltadores,

montes, valles, riberas,

aguas, aires, ardores,

y miedos de las noches veladores:

20 O voi, agili uccelli,
leoni, cervi, daini saltatori,
monti, riviere, valli,
acque, aure, ardori,
e delle notti vigili timori:

Por las amenas liras

y canto de serenas os conjuro

que cesen vuestras iras

y no toquéis al muro,

porque la esposa duerma más seguro.

21 per le soavi lire
e il canto di sirene io vi scongiuro,
cessino le vostre ire,
non mi toccate il muro,
perché la sposa dorma più al sicuro.

Entrado se ha la Esposa

en el ameno huerto deseado,

y a su sabor reposa,

el cuello reclinado

sobre los dulces brazos del Amado.

22 Entrata ormai è la sposa
nel già desiato giardinetto ameno,
a suo piacer riposa,
il collo reclinato
sopra le dolci braccia dell'Amato.

Debajo del manzano,

allí conmigo fuiste desposada;

allí te di la mano,

y fuiste reparada

donde tu madre fuera violada.

23 Di un melo sotto i rami
quivi da me tu fosti disposata,
là ti porsi la mano,
e fosti risanata
colà dove tua madre fu violata.


La Esposa

 
La Sposa

Nuestro lecho florido,

de cuevas de leones enlazado,

en púrpura tendido,

de paz edificado,

de mil escudos de oro coronado.

24 Fiorito è il nostro letto,
da tane di leoni circondato,
da porpora protetto,
in pace edificato,
di mille scudi d'oro incastonato.

A zaga de tu huella

las jóvenes discurren al camino,

al toque de centella,

al adobado vino,

emisiones de bálsamo divino.

25 Dietro le tue vestigia
le giovani scorrazzan pel cammino,
al tocco di scintille,
al rinforzato vino,
emissioni di balsamo divino.

En la interior bodega

de mi Amado bebí, y cuando salía

por toda aquesta vega,

ya cosa no sabía;

y el ganado perdí que antes seguía.

26 Nell'intima cantina
io bevvi dell'Amato, quindi uscita
alla pianura bella,
tutto dimenticai,
anche il gregge smarrii, prima seguito.

Allí me dio su pecho,

allí me enseñó ciencia muy sabrosa,

y yo le di de hecho

a mí, sin dejar cosa;

allí le prometí de ser su esposa.

27 Lì mi dette il suo petto,
lì una scienza mi infuse saporosa,
ed io a lui mi detti,
senza tralasciar cosa,
e gli promisi allor d'esser sua sposa.

Mi alma se ha empleado,

y todo mi caudal en su servicio;

ya no guardo ganado,

ni ya tengo otro oficio,

que ya sólo en amar es mi ejercicio.

28 L'anima mia si è data,
tutti i miei beni sono a suo servizio,
non pasco più la greggia,
non ho più altra cura,
ché solo nell'amare è il mio esercizio.

Pues ya si en el ejido

de hoy más no fuere vista ni hallada,

diréis que me he perdido;

que, andando enamorada,

me hice perdidiza, y fui ganada.

29 Se da oggi nel prato
non sarò più né vista né trovata,
dite mi son smarrita,
che, essendo innamorata,
mi son persa volendo e ho guadagnato.

De flores y esmeraldas,

en las frescas mañanas escogidas,

haremos las guirnaldas,

en tu amor floridas

y en un cabello mío entretejidas.

30 Di smeraldi e di fiori,
nella frescura del mattino scelti,
intesserem ghirlande,
nell'amor tuo fiorite
e con un mio capello intrecciate.

En solo aquel cabello

que en mi cuello volar consideraste,

mirástele en mi cuello

y en él preso quedaste,

y en uno de mis ojos te llagaste.

31 Da quel solo capello
che volar sul mio collo tu guardasti,
sul mio collo mirasti,
preso tu rimanesti,
da un occhio mio piagare e ti lasciasti.

Cuando tú me mirabas,

su gracia en mí tus ojos imprimían;

por eso me adamabas,

y en eso merecían

los míos adorar lo que en ti vían.

32 Quando tu mi miravi,
lor grazia in me imprimevan gli occhi tuoi,
di più uindi mi amavi,
perciò in te meritavano
gli occhi miei adorar quanto vedevano.

No quieras despreciarme,

que si color moreno en mí hallaste,

ya bien puedes mirarme

después que me miraste,

que gracia y hermosura en mí dejaste.

33 Non voler disprezzarmi,
se di colore bruno mi hai trovata
ormai puoi ben mirarmi
dopo avermi guardata,
e grazia e beltà in me aver lasciata.

El Esposo
 
Lo Sposo

La blanca palomica

al arca con el ramo se ha tornado,

y ya la tortolica

al socio deseado

en las riberas verdes ha hallado.

34 La bianca colombella
col ramoscello all'ara è ritornata,
e già la tortorella
il suo compagno amato
lungo il verde ruscello ha ritrovato.

En soledad vivía,

y en soledad ha puesto ya su nido,

y en soledad la guía

a solas su querido,

también en soledad de amor herido.

35 Nel deserto viveva
e nel deserto ha fatto già il suo nido,
nel deserto la guida
da solo il suo Diletto,
nel deserto anch'ei d'amor ferito.


La Esposa

 
La Sposa

Gocémonos, Amado,

y vámonos a ver en tu hermosura

al monte y al collado,

do mana el agua pura;

entremos más adentro en la espesura.

36 Godiam l'un l'altro, Amato,
in tua beltà a contemplarci andiamo,
sul monte e la collina,
dove acqua pura sgorga;
dove è più folto dentro penetriamo.

Y luego a las subidas

cavernas de la piedra nos iremos

que están bien escondidas,

y allí nos entraremos,

y el mosto de granadas gustaremos.

37 E quindi alle profonde
caverne della pietra ce ne andremo,
che sono ben celate,
colà noi entreremo,
di melagrana il succo gusteremo.

Allí me mostrarías

aquello que mi alma pretendía,

y luego me darías

allí tú, vida mía,

aquello que me diste el otro día:

39 Colà mi mostrerai
quanto da te voleva l'alma mia,
e tosto mi darai
colà tu, vita mia,
quello che l'altro giorno mi donasti:

El aspirar del aire,

el canto de la dulce filomena,

el soto y su donaire,

en la noche serena,

con llama que consume y no da pena.

39 dell'aura lo spirare,
del soave usignolo il dolce canto,
il bosco e la sua grazia,
nella notte serena,
con fiamma che consuma e non dà pena.

Que nadie lo miraba,

Aminadab tampoco parecía,

y el cerco sosegaba,

y la caballería

a vista de las aguas descendía.

40

Nessuno la mirava...
neppure Aminadab compariva...
l'assedio ormai sotava...
e la cavalleria
alla vista delle acque discendeva…